  Linux Information Sheet
  Michael K. Johnson, johnsonm@redhat.com
  v4.10, 20 dicembre 1996

  Questo documento fornisce semplici informazioni sul sistema operativo
  Linux, inclusa una introduzione a Linux, una lista di caratteristiche
  e requisiti hardware.  Questo documento  stato tradotto da Michele
  Dalla Silvestra, dalla@psico.unipd.it.

  1.  Introduzione a Linux

  Linux  una reimplementazione di POSIX liberamente distribuibile, con
  estensioni SYSV e BSD (significa che sembra simile a Unix, ma non
  deriva dallo stesso codice sorgente), disponibile sia in codice
  sorgente sia in forma binaria.  protetto dai diritti di autore da
  Linus B. Torvalds (Linus.Torvalds@Helsinki.FI) e altri collaboratori
  ed  liberamente distribuibile entro i termini della Licenza Pubblica
  GNU.

  Linux non  di pubblico dominio, non  nemmeno ``shareware''. 
  software ``libero'', comunemente chiamato ``freeware'': si pu
  copiare, ma si devono lasciare i sorgenti con esso o renderli
  disponibili in qualche modo. Distribuendo qualsiasi modifica, devono
  essere allegati i relativi sorgenti.  Vedere la Licenza Pubblica
  Generale GNU per i dettagli.  Una copia  inclusa con i sorgenti
  Linux, oppure la si pu prelevare via FTP da prep.ai.mit.edu in
  /pub/gnu/COPYING.

  Linux  ancora libero, come nella versione 2.0, e continuer ad
  esserlo.  La natura del copyright GNU, a cui Linux  soggetto, rende
  illegale porre restrizioni alla sua distribuzione.  Da notare che 
  perfettamente legale far pagare denaro per la distribuzione di Linux,
  a patto che venga distribuito anche il codice sorgente. Questa  una
  generalizzazione; per aspetti pi accurati, leggere la GPL.

  Linux gira su macchine 386/486/Pentium con bus ISA, EISA, PCI e VLB.
  MCA (bus della IBM) non  attualmente ben supportato, sebbene nella
  nuova versione in fase di sviluppo, 2.1.x, il supporto sia stato
  inserito.  Se siete interessati, guardate
  <http://glycerine.itsmm.uni.edu/mca>.

  C' un trasporto in corso per piattaforme Motorola 680x0
  multiprocessore (attualmente funzionanti in alcuni Amiga, Atari e
  macchine VME), che ora funziona abbastanza bene. Richiede un 68020 con
  MMU, un 68030, un 68040 o un 68060 e richiede anche l'FPU. Per ora
  funzionano il supporto di rete e la piattaforma X.

  Linux funziona bene sulle CPU Alpha della DEC, supportando attualmente
  le piattaforme ``Jensen'', ``NoName'', ``Cabriolet'', ``Universal
  Desktop Box'' (meglio conosciuta come ``Multia''). Per altre
  informazioni, guardate  <http://www.azstarnet.com/~axplinux/FAQ.html>.

  Linux funziona bene su Sun SPARC e viene utilizzato gi su molte
  macchine sun4c e sun4m e il supporto per sun4u  in attivo sviluppo.
  Red Hat Linux  (alla scrittura di questo testo) la sola distribuzione
  disponibile per SPARC; guardate
  <http://www.redhat.com/support/docs/rhl-sparc/>.

  Linux  in attiva fase di trasporto per architetture PowerPC, compresi
  PowerMac (Nubus e PCI), Motorola, IBM e macchine Be.

  Trasporti su altre macchine, inclusi MIPS e ARM, sono in corso e
  stanno mostrando dei progressi. Non trattenete il fiato, ma se siete
  interessati e capaci di contribuire, potete trovare facilmente altri
  sviluppatori che vorrebbero lavorare con voi.
  Linux non  pi considerato in test beta da quando  stata rilasciata
  la versione 1.0 il 14 marzo 1994. C'erano ancora bug nel sistema, e
  nuovi bug salteranno fuori e saranno risolti col passare del tempo.
  Siccome Linux segue il ``modello a sviluppo aperto'', tutte le nuove
  versioni sono rilasciate al pubblico anche se non sono considerate
  ``prodotti di qualit''. Comunque, per aiutare la gente a capire se
  sta prelevando una versione stabile o no,  stato adottato il seguente
  schema: Versione 1.x.y, dove x  un numero pari, sono le versioni
  stabili, e come vengono risolti bug viene incrementato y. Cos dalla
  versione 1.2.2 alla 1.2.3 ci fu solo un bug risolto e non nuove
  caratteristiche. Versioni 1.x.y, dove x  un numero dispari, sono di
  qualit beta per soli sviluppatori, e possono quindi essere instabili
  e cadere (crash), ma hanno nuove caratteristiche aggiunte.

  L'attuale versione stabile  2.0.27 (questa continua a cambiare a mano
  a mano che vengono aggiunti nuovi supporti hardware e corretti bug),
  ed  partito lo sviluppo dei kernel sperimentali 2.1.x.  Se il 2.0.x 
  troppo fresco per voi, potete continuare ad usare l'1.2.13. Comunque,
  l'ultimo rilascio della 2.0 ha mostrato abbastanza stabilit. Notate
  che per passare dalla 1.2 alla 2.0 bisogna aggiornare parecchi
  pacchetti oltre al kernel;  pi semplice aggiornare il sistema usando
  una distribuzione Linux recente da cui prelevare i pacchetti da
  aggiornare. I sorgenti del kernel contengono anche un file,
  Documentation/Changes, che spiega questi cambiamenti e altro.

  Molte versioni di Linux, beta o no, sono abbastanza stabili e si
  possono usare se fanno ci che  necessario.  Un sito ha utilizzato la
  versione 0.99pl15 per pi di 600 giorni senza avere crash, dalle
  ultime notizie che se ne hanno.  (Sarebbe durato pi a lungo se
  l'operatore non avesse commesso un errore col trasformatore principale
  di alimentazione...) Altri hanno riportato tempi superiori ad un anno.
  Un sito ha avuto Linux 0.99pl15 funzionante per oltre 600 giorni, da
  quello che ha detto ultimamente.

  Una cosa da considerare  che Linux  sviluppato usando un modello
  aperto e distribuito, invece di un modello chiuso e centralizzato come
  molto altro software. Questo significa che la versione correntemente
  sviluppata  sempre pubblica (con un ritardo di una o due settimane)
  in modo che tutti possano usarla. Il risultato  che ogni volta una
  versione con nuove funzionalit viene rilasciata, quasi sempre
  contiene bug, ma con il rapido sviluppo esistente i bug sono trovati e
  corretti velocemente, spesso in ore, in quanto molta gente lavora per
  risolverli.

  In contrasto, il modello chiuso e centralizzato significa che una sola
  persona o un gruppo lavora al progetto, e solo loro rilasciano il
  software quando ritengono che funzioni bene. Spesso trascorre un lungo
  intervallo tra le release, una lunga attesa per risolvere i bug e uno
  sviluppo lento.  Certamente l'ultima release del software pubblico 
  spesso di alta qualit, ma la velocit di sviluppo  generalmente
  molto bassa.

  Al 20 dicembre 1996, la versione stabile corrente di Linux  2.0.27, e
  quella in fase di sviluppo  2.1.16.

  2.  Caratteristiche di Linux

    multitasking: pi programmi funzionano contemporaneamente.

    multiuser: pi utenti nella stessa macchina contemporaneamente (e
     senza licenze bi-utenti!).

    multipiattaforma: funziona su varie CPU diverse, non solo Intel.

    funziona in modalit protetta nel chip 386.

    protezione della memoria tra processi, in modo che un programma non
     possa mandare in crash l'intero sistema.

    demand load executable: Linux legge dal disco solo le parti di un
     programma che sono realmente usate.

    condivisione pagine copy-on-write tra processi. Questo significa
     che processi multipli possono usare la stessa memoria per
     funzionare.  Quando uno tenta di scrivere in quella zona di
     memoria, quella pagina (un pezzo di memoria da 4Kb)  copiata in
     altro posto. Copy-on-write ha due benefici: incrementa la velocit
     e diminuisce l'uso di memoria.

    memoria virtuale con paginazione (non scambia interi processi) su
     disco: in una partizione separata o in un file del filesystem o in
     entrambi, con la possibilit di aggiungere nuove aree durante il
     funzionamento (sono chiamate aree di swap). Un massimo di 16 di
     queste aree di swap da 128 Mb possono essere usate
     contemporaneamente, per un totale teorico di 2 Gb di spazio di swap
     disponibile.  semplice aumentarlo, se necessario, cambiando poche
     linee di codice sorgente.

    memoria unificata per programmi utente e cache del disco, in modo
     che tutta la memoria pu essere usata per la cache e la cache pu
     essere ridotta quando funzionano grandi programmi.

    collegamento condiviso dinamico di librerie (DLL), e naturalmente
     anche statico.

    pu scaricare nuclei (core) per analisi di processi morti,
     permettendo l'uso di un debugger su un programma non solo mentre
     sta funzionando, ma anche dopo che  caduto.

    compatibile con POSIX, System V e BSD a livello sorgente.

    attraverso un modulo di emulazione servile iBCS2, compatibile con
     SCO, SVR3 e SVR4 a livello binario.

    il codice sorgente  disponibile in toto, compreso quello
     delll'intero kernel, dei driver, degli strumenti di sviluppo e dei
     programmi utente e tutti questi sono distribuibili liberamente,
     sotto licenza GNU. Esistono numerosi programmi commerciali per
     Linux, di cui non vengono resi pubblici i sorgenti.

    controllo dei processi POSIX.

    pseudoterminali (pty).

    emulazione 387 nel kernel in modo che i programmi non necessitano
     di avere il proprio emulatore matematico. Ogni computer su cui giri
     Linux ha nel kernel un emulatore di coprocessore matematico.
     Ovviamente, se il computer contiene gi l'FPU, questa viene usata
     al posto dell'emulatore; si pu anche ricompilare il proprio kernel
     senza emulatore matematico, per guadagnare memoria.

    supporto di molte tastiere nazionali o personalizzate ed 
     abbastanza facile aggiungerne nuove dinamicamente.

    console virtuali multiple: parecchie sessioni di login indipendenti
     attraverso la console, scambiabili premendo una combinazione di
     tasti dedicati (indipendenti dall'hardware video). Sono allocate
     dinamicamente; se ne possono usare fino a 64.
    sopporta parecchi filesystem comuni, incluso minix-1, Xenix e tutti
     i comuni filesystem System V diffusi; ha inoltre un proprio
     filesystem avanzato che permette dimensioni del filesystem fino a 4
     Tb e nomi lunghi fino a 255 caratteri.

    accesso trasparente a partizioni MS-DOS (o partizioni OS/2 FAT)
     tramite un filesystem speciale; non  necessario nessun comando
     speciale per usare la partizione MS-DOS, appare come un normale
     filesystem Unix (eccetto per ovvie restrizioni sui nomi di file,
     permessi e cos via). Le partizioni MS-DOS 6 compresse al momento
     non vengono lette se non viene installata una patch (dmsdosfs). Il
     supporto VFAT (WNT, Windows 95)  disponibile in Linux 2.0.

    filesystem speciali chiamati UMSDOS che permettono a Linux di
     essere installato su un filesystem DOS.

    supporto HPFS-2 in sola lettura per OS/2 2.1.

    filesystem HFS (Macintosh) disponibile attualmente come modulo
     separato, in sola lettura.

    filesystem CD-ROM che legge tutti i formati standard di CD-ROM.

    supporto rete TCP/IP, incluso ftp, telnet, NFS...

    server Appletalk

    Netware client e server

    Lan Manager (SMB) client e server

    Molti protocolli di rete: i protocolli base disponibili negli
     ultimi kernel in fase di sviluppo comprendono TCP, IPv4, IPv6,
     AX.25, X.25, IPX, DDP (Appletalk), NetBEUI, Netrom e altri.
     Protocolli stabili inclusi nell'attuale kernel stabile comprendono
     ICP, IPv4, IPX, DDP e AX.25.

  3.  Requisiti hardware

  3.1.  Configurazione minima

  La seguente configurazione  probabilmente la pi piccola possibile su
  cui Linux pu lavorare: 386SX/16, RAM 1 Mb, floppy 1.44 Mb o 1.2 Mb,
  qualsiasi scheda video (+ ovviamente tastiera, monitor e cos via).
  Questo dovrebbe permettere di avviare e provare se funziona
  completamente nella macchina, ma non si potrebbe fare niente di utile.
  Vedere  <http://rsphy1.anu.edu.au/~gpg109/mem.html> per la minima
  configurazione Linux.

  Per poter fare qualcosa, si dovrebbe avere un po' di spazio su disco,
  da 5 a 10 Mb dovrebbero bastare per una configurazione molto limitata
  (con solo i programmi pi importanti e forse una o due piccole
  applicazioni installate, come programmi terminali). Questo  molto
  limitante e scomodo e le applicazioni non hanno abbastanza spazio per
  lavorare. Generalmente non  raccomandato salvo per provare se
  funziona e per poter vantarsi di programmi di minimi requisiti.

  3.2.  Configurazione normale

  Se si eseguono programmi di calcolo intensivo, come gcc, X e TeX, ci
  vorrebbe un processore veloce rispetto a un 386SX/16, ma ne dovrebbe
  bastare uno qualsiasi se si ha pazienza.

  In pratica sono necessari almeno 4 Mb di RAM se non si usa X, e 8 Mb
  con X. Inoltre, se si vuole avere diversi utenti contemporaneamente o
  eseguire parecchi programmi grossi (ad esempio dei compilatori)
  insieme,  meglio avere pi di 4 Mb di memoria. Tutto funzionerebbe
  anche con poca memoria (dovrebbe lavorare anche con 2 Mb), ma userebbe
  memoria virtuale (usando il disco fisso come memoria lenta) e sarebbe
  talmente lento da non essere utilizzabile. Se usate molti programmi
  contemporaneamente, 16 Mb ridurranno lo swap in modo considerevole. Se
  non volete che la macchina usi swap in condizioni di carico normale,
  32 Mb probabilmente bastano. Certo, se avete applicazioni che fanno
  largo uso di memoria, ne servono di pi.

  La dimensione del disco fisso necessario dipende da quale software
  vuolete installare. Le utility Unix, le shell ed i programmi di
  amministrazione del sistema normalmente usati, dovrebbero entrare in
  10 Mb, con un piccolo spazio per i file utente. Per un sistema pi
  completo, prelevate Red Hat, Debian, Slackware, o un'altra
  distribuzione e prevedete di disporre da 60 a 300 Mb, a seconda di
  quale distribuzione prelevate. Aggiungete qualunque spazio si voglia
  riservare per i file utenti. Con i prezzi attuali dei dischi fissi non
  ha senso acquistarne uno troppo piccolo.  Prendetene uno da almeno 500
  Mb, preferibilmente da 1 Gb o pi, e non ve ne pentirete.

  Aggiungete altra memoria, altri dischi fissi, un processore veloce e
  altra roba a seconda delle necessit, se pensate di andare oltre un
  utilizzo semplice. In generale, con Linux l'aggiunta di memoria crea
  una grande differenza, al contrario che con il DOS, dove non  molto
  sentita a causa del limite di 640 Kb, che non esiste in Linux.

  3.3.  Hardware supportato

     CPU:
        Qualsiasi che esegua programmi in modalit 386 protetta (tutti i
        modelli di 386, 486, 586 e 686 dovrebbero andare). 286 e
        prededenti potrebbero essere supportati un giorno su un kernel
        pi piccolo chiamato ELKS, ma non aspettatevi le stesse
        caratteristiche.  Una versione per le CPU 680x0 (per x = 2 con
        MMU esterno, 3, 4 e 6) che funziona su Amiga ed Atari pu essere
        essere trovata a tsx-11.mit.edu nella directory 680x0.  Molte
        Alpha sono supportate.  Alcune Sparc sono adesso supportate. 
        gi stato portato su architetture PowerPC, ARM e MIPS.  Maggiori
        dettagli sono disponibili altrove.

     Architetture:
        Bus ISA o EISA. Il supporto MCA (soprattutto PS/2 originali) 
        incompleto ma migliora (vedi sopra). Local bus (VLB e PCI)
        funzionano. Linux  molto pi esigente con l'hardware rispetto a
        DOS, Windows e molti sistemi operativi. Questo significa che
        alcuni hardware particolari che non danno problemi con sistemi
        operativi poco esigenti possono dare problemi quando eseguono
        Linux.  Linux  un eccellente tester della memoria...

     RAM:
        Teoricamente fino a 1 Gb; di pi su piattaforme a 64-bit.
        Alcune persone (compreso Linus) hanno notato che l'aggiunta di
        RAM senza aggiungere contemporaneamente altra cache ha
        rallentato estremamente la loro macchina, cos se aggiungendo
        memoria notate che la vostra macchina rallenta, provate ad
        aggiungere cache. Alcune macchine possono gestire in cache solo
        un certo ammontare di memoria, indipendentemente dalla quantit
        di RAM installata (64 MB  la quantit per schede pi comuni).
        Sopra i 64 Mb si richiede un parametro al momento dell'avvio, in
        quanto il BIOS non pu riportare pi di 64 Mb, in quanto
        progettato cos.

     Registrazione dei dati:
        Sono supportati drive AT generici (EIDE, IDE, controller HD a 16
        bit con MFM o RLL o ESDI), come dischi fissi SCSI e CD-ROM, con
        adattatori SCSI supportati. Sono supportati inoltre controller
        XT generici (8 bit con MFM o RLL). Adattatori SCSI supportati:
        Advansys, Adaptec 1542, 1522, 1740 e serie 27xx e 29xx (con
        alcune eccezioni), controller Buslogic MultiMaster (il supporto
        per Flashpoint  in fase di test), controller basati sul
        NCR53c810, DTP, Qlogic ISP e FAS, Segate ST-01 e ST-02, Future
        Domain serie TMC-88x (o qualsiasi scheda basata sul chip TMC950)
        e TMC1660/1680, Ultrastor 14F, 24F e 34F, Western Digital wd7000
        e altri. Sono inoltre supportati nastri SCSI e alcuni QIC-02 e
        QIC-80.  Molti dispositivi CD-ROM sono supportati, inclusi
        Matsushita/Panasonic, Mitsumi, Sony, Soundblaster, Toshiba,
        ATAPI e altri. Per modelli precisi, controllare il file
        Hardware-HOWTO.

     Video:
        VGA, EGA, CGA o Hercules (e compatibili) lavorano in modo testo.
        Per grafica e X esiste il supporto per (almeno) normali VGA,
        alcune schede super VGA (molte delle schede basate su ET3000,
        ET4000, Paradise, e alcuni chipsets Trident), S3, 8514/A, ATI
        MACH8, ATI MACH32 e Hercules. (Linux usa il server Xfree86 per
        determinare quali schede sono supportate. Una lista completa
        delle schede supportate riempie da sola pi di una pagina.)

     Rete:
        Il supporto Ethernet include 3COM 503/509/579/589 (501/505/507
        sono supportate ma non raccomandate), AT&T GIS (ne NCR)
        WaveLAN, molte schede basate su WD8390 e WD80x3, NE1000/2000 e
        compatibili, AC3200, Apricot 82596, AT1700, ATP,
        DE425/434/435/500, D-Link DE-600/620, DEPCA, DE100/101,
        DE200/201/202 Turbo, DE210, DE422, Cabletron E2100 (non
        raccomandata), Intel EtherExpress (non raccomandata), DEC
        EtherWORKS 3, HP LAN, HP PCLAN/plus, molte schede basate su AMD
        LANCE, NI5210, ni6510, SMC Ultra, DEC 21040 (tulip), ethernet
        Zenith Z-Note.  Schede Zircom e Cabletron diverse dalle E2100
        non sono supportate, a causa del fabbricante che non rende free
        le informazioni sulla programmazione.

        Il supporto FDDI comprende attualmente le schede DEFxx dalla
        DEC.

        Il supporto reti Point-to-Point include PPP, SLIP, CSLIP e PLIP.

     Seriali:
        Molte schede basate su UART 16450 e 16550, incluso AST Fourport,
        la Usenet Serial Card II e altre. Supportate schede intelligenti
        incluse la serie Cyclades Cyclom (supportate dal fabbricante),
        serie Comtrol Rocketport (supportate dal fabbricante), Stallion
        (molte schede, supportate dal fabbricante), e Digi (alcune
        schede, non supportate dal fabbricante). Alcune ISDN, frame
        relay e hardware leased line  supportato.

     Altro hardware:
        SoundBlaster, ProAudio Spectrum 16, Gravis Ultrasound, parecchi
        tipi (forse tutti?) di mouse (Microsoft, Logitech, PS/2).

  4.  Lista incompleta di programmi trasportati e altro software

  Molti dei comuni strumenti e programmi Unix sono stati portati in
  Linux, compreso quasi tutto il materiale GNU e molti clients X da
  varie fonti.  Attualmente portato  spesso una parola grossa, in
  quanto molti programmi sono compilati senza modifiche o con modifiche
  piccole, perch Linux segue POSIX abbastanza strettamente.
  Sfortunatamente non ci sono molti applicazioni finali per utenti in
  questo momento, ma ultimamente le cose hanno cominciato a cambiare.
  Ecco una lista incompleta del software che si sa che lavora sotto
  Linux.

     Semplici comandi Unix:
        ls, tr, sed, awk e cos via (provare a chiamarli, Linux
        probabilmente li ha).

     Strumenti di sviluppo:
        gcc, gdb, make, bison, flex, perl, rcs, cvs, prof.

     Ambienti e Linguaggi:
        C, C++, Objective C, Java, Modula-3, Modula-2, Oberon, Ada95,
        Pascal, Fortran, ML, scheme, Tcl/tk, Perl, Python, Common Lisp e
        molti altri.

     Ambienti grafici:
        X11R5 (XFree86 2.x), X11R6 (XFree86 3.x), MGR.

     Editor:
        GNU Emacs, XEmacs, MicroEmacs, jove, ez, epoch, elvis (GNU vi),
        vim, vile, joe, pico, jed e altri.

     Shells:
        bash (compatibile POSIX), zsh (incluso modalit compatibile
        ksh), pdksh, tcsh, csh, rc, es, ash (soprattutto shell
        compatibile usata come /bin/sh da BSD) e molte altre.

     Telecomunicazioni:
        Taylor (compatibile BNU) UUCP, SLIP, CSLIP, PPP, kermit, szrz,
        minicom, pcomm, xcomm, term (esegue shells multiple, ridirige le
        attivit di rete e permette X remoto, tutto su una linea modem),
        Seyon (programma popolare di comunicazione X-window) e parecchi
        pacchetti fax e voice-mail (usando ZyXEL e altri modem) sono
        disponibili. Certamente login remoti seriali sono supportati.

     News e mail:
        C-news, innd, trn, nn, tin, smail, elm, mh, pine, ecc.

     Textprocessing:
        TeX, groff, doc, ez, Linuxdoc-SGML e altri.
     Giochi:
        Nethack, parecchi Muds e giochi X e molti altri. Uno di questi
        giochi  ricercabile tra tutti i giochi disponibili a tsx-11 e
        sunsite.

     Suites:
        AUIS, Andrew User Interface System. ez  una parte di questo
        suite.

  Tutti questi programmi (e questa  una parte di quello che 
  disponibile) sono liberamente disponibili. Software commerciale sta
  diventando largamente disponibile, chiedete al venditore del vostro
  pacchetto preferito se questo supporta Linux.

  5.  Chi usa Linux?

  Linux  liberamente disponibile, e a nessuno  richiesto registrare la
  propria copia presso autorit centrali, cos  difficile sapere quante
  persone usino Linux. Stanno sorgendo molte imprese che basano i loro
  affari sulla vendita e sulla consulenza su Linux, anche se,
  relarivamente parlando, pochissimi utenti Linux ricorrono ad esse; i
  newsgroup su Linux sono quelli che vengono letti da meno persone su
  internet, cos il numero  probabilmente centinaia di migliaia, ma 
  difficile da sapere. Comunque, un'anima coraggiosa, Harald T.
  Alvestrand, ha deciso di tentare, e chiede se usate Linux, di spedire
  un messaggio a linux-counter@uninett.no con uno dei seguenti soggetti:
  ``I use Linux at home'', ``I use Linux at work'', o ``I use Linux at
  home and at work''. Vengono conteggiati anche ``I don't use Linux'',
  per alcune ragioni. I conteggi vengono riportati in
  comp.os.linux.misc.

  6.  Prelevare Linux

  6.1.  FTP anonimo

  Matt Welsh ha rilasciato una nuova versione del suo ``Installation and
  Getting Started guide'', versione 2.1.1. Inoltre il Linux
  Documentation Project (LDP) ha messo fuori parecchi altri libri in
  varie fasi di completamento e sono disponibili a
  sunsite.unc.edu:/pub/Linux/docs/LDP. Rimanete sintonizzati su
  comp.os.linux.announce. L'home page del Linux Documentation Project 
  <http://sunsite.unc.edu/LDP>

  Almeno i seguenti siti FTP anonimo riportano Linux.

  Textual name                   Numeric address  Linux directory
  =============================  ===============  ===============
  tsx-11.mit.edu                 18.172.1.2       /pub/linux
  sunsite.unc.edu                152.2.22.81      /pub/Linux
  ftp.funet.fi                   128.214.248.6    /pub/OS/Linux
  net.tamu.edu                   128.194.177.1    /pub/linux
  ftp.mcc.ac.uk                  130.88.203.12    /pub/linux
  src.doc.ic.ac.uk               146.169.2.1      /packages/linux
  fgb1.fgb.mw.tu-muenchen.de     129.187.200.1    /pub/linux
  ftp.informatik.tu-muenchen.de  131.159.0.110    /pub/comp/os/linux
  ftp.dfv.rwth-aachen.de         137.226.4.111    /pub/linux
  ftp.informatik.rwth-aachen.de  137.226.225.3    /pub/Linux
  ftp.Germany.EU.net             192.76.144.75    /pub/os/Linux
  ftp.ibp.fr                     132.227.60.2     /pub/linux
  ftp.uu.net                     137.39.1.9       /systems/unix/linux
  wuarchive.wustl.edu            128.252.135.4    mirrors/linux
  ftp.win.tue.nl                 131.155.70.100   /pub/linux
  ftp.stack.urc.tue.nl           131.155.2.71     /pub/linux
  srawgw.sra.co.jp               133.137.4.3      /pub/os/linux
  cair.kaist.ac.kr                                /pub/Linux
  ftp.denet.dk                   129.142.6.74     /pub/OS/linux
  NCTUCCCA.edu.tw                140.111.1.10     /Operating-Systems/Linux
  nic.switch.ch                  130.59.1.40      /mirror/linux
  cnuce_arch.cnr.it              131.114.1.10     /pub/Linux
  ftp.monash.edu.au              130.194.11.8     /pub/linux
  ftp.dstc.edu.au                130.102.181.31   /pub/linux
  ftp.sydutech.usyd.edu.au       129.78.192.2     /pub/linux

  tsx-11.mit.edu e fgb1.fgb.mw.tu-muenchen.de sono i siti ufficiali di
  GCC per Linux. Alcuni siti ricopiano altri siti. Si prega di usare il
  sito pi vicino possibile. Al limite, sunsite.unc.edu e
  ftp.informatik.tu-muenchen.de offrono il servizio ftpmail. Per
  informazioni spedire un messaggio a ftpmail@sunsite.unc.edu o
  ftp@informatik.tu-muenchen.de.

  Se vi siete persi, tentate di vedere a
  sunsite.unc.edu:/pub/Linux/distributions/, dove sono disponibili
  parecchie distribuzioni. Red Hat Linux, Debian e Slackware sembrano
  essere le distribuzioni di Linux pi popolari al momento.

  6.2.  CDROM

  Molta gente adesso installa Linux da CDROM. Le distribuzioni sono
  cresciute ad alcune centinaia di Mb di software Linux, e scaricarlo
  tramite modem a 28.8 comincia a richiedere molto tempo.

  Ci sono essenzialmente due modi per procurarsi una distribuzione su
  CDROM: come parte di un archivio o sito FTP o direttamente dal
  fabbricante. Se comperate un archivio, quasi sempre ottenete parecchie
  distribuzioni diverse da scegliere, ma generalmente il supporto non 
  compreso. Quando comperate una distribuzione direttamente dal
  produttore, generalmente ottenete una distribuzione, ma anche un
  modulo di supporto, generalmente per l'installazione.

  6.3.  Altri metodi di scegliere Linux

  Ci sono molte BBS che hanno i file di Linux. Una lista di queste 
  occasionalmente riportata a comp.os.linux.announce. Chiedere ad amici
  e gruppi di utenti o richiedere una delle distribuzioni commerciali.
  Una lista di queste  contenuta nel Linux Distribution-HOWTO
  disponibile a sunsite.unc.edu:/pub/Linux/docs/HOWTO/distribution-
  HOWTO, e riportato regolarmente sul newsgroup comp.os.linux.announce.

  7.  Iniziare

  Come spiegato all'inizio, Linux non  amministrato centralmente. Per
  questo non c' una release ``ufficiale'' per cui uno possa dire
  ``Questo  Linux''. Invece ci sono varie ``distribuzioni'', che sono
  collezioni pi o meno complete di pacchetti e configurazioni software
  che possono essere usate per installare un sistema Linux.

  La prima cosa che si dovrebbe fare  prendere e leggere la lista delle
  Frequently Asked Question (FAQ) da uno dei siti FTP o usare il normale
  archivio Usenet FAQ (es. rtfm.mit.edu). Questo documento contiene
  molto materiale su quello che si deve fare per cominciare, quali file
  sono necessari e come risolvere molti dei problemi comuni (durante
  l'installazione o dopo).

  8.  Stato legale di Linux

  Sebbene Linux sia fornito con il codice sorgente completo, esso 
  protetto dai diritti di autore, non  di pubblico dominio. Comunque 
  disponibile liberamente nei limiti della Licenza Pubblica Generale
  GNU, talvolta riferita come ``copyleft''. Vedere la GPL per maggiori
  informazioni. Ogni programma che gira sotto Linux ha il proprio
  copyright, sebbene molti di questi usino la GPL. X usa il copyright
  MIT X, e alcune utility sono sotto il copyright BSD. In qualsiasi
  caso, tutto il software dei siti FTP  liberamente distribuibile
  (altrimenti non si troverebbe l).

  9.  News su Linux

  Pi di due anni fa  stato lanciato un mensile: il Linux Journal.
  Include articoli progettati per quasi tutti i livelli di abilit e
  progettato per essere di aiuto a tutti gli utenti di Linux.
  L'abbonamento annuale  $22 in U.S., $27 in Canada e Messico e $32
  altrove, pagabile in moneta corrente. Le richieste di abbonamento
  possono essere spedite via email a subs@ssc.com, via fax a
  +1-206-782-7191, telefonando a +1-206-782-7733 o via posta a Linux
  Jorunal, PO Box 85867, Seattle, WA 98145-1867 USA. SSC ha una chiave
  pubblica PGP per criptare la vostra mail per proteggere il vostro
  numero di carta di credito; finger info@ssc.com per ottenere la
  chiave.

  Ci sono parecchi newsgroups Usenet per discussioni su Linux e anche
  parecchie mailing lists. Vedere Linux FAQ per maggiori informazioni
  sulle mailing lists (si dovrebbe riuscire a trovare le FAQ sia nei
  newsgroups o nei siti FTP).

  Il newsgroup comp.os.linux.announce  un newsgroup moderato per
  annunci su Linux (nuovi programmi, risoluzione di bug, ecc.).

  Il newsgroup comp.os.linux.answers  un newsgroup moderato con il
  quale sono fatti Linux FAQ, documenti HOWTO e altre documentazioni.

  Il newsgroup comp.os.linux.admin  un newsgroup non moderato per
  discussioni su amministrazione di un sistema Linux.
  Il newsgroup comp.os.linux.development.system  un newsgroup non
  moderato specifico per discussioni sullo sviluppo del kernel di Linux.
  Le applicazioni il cui sviluppo viene discusso qui sono solo quelle
  associate intimamente al kernel. Tutte le altre questioni di sviluppo
  sono probabilmente questioni di sviluppo generico di Unix e dovrebbero
  essere invece redirette al gruppo comp.unix, a meno che non siano
  applicazioni specifiche Linux, per cui dovrebbero essere redirette a
  comp.os.linux.development.apps.

  Il newsgroup comp.os.linux.development.apps  un newsgroup non
  moderato specifico per discussioni relative allo sviluppo di
  applicazioni Linux.  Non  per discussioni su dove trovare
  applicazioni per Linux o un forum di discussioni per quelli che
  vorrebbero vedere applicazioni per Linux.

  Il newsgroup comp.os.linux.hardware  per domande specifiche su
  hardware per Linux.

  Il newsgroup comp.os.linux.networking  per domande sullo sviluppo e
  configurazione della rete per Linux.

  Il newsgroup comp.os.linux.x  per domande su X Window per Linux.

  Il newsgroup comp.os.linux.misc  il sostituto di comp.os.linux ed 
  per discussioni che non sono associate altrove.

  In generale non incrociate messaggi tra i newsgroups Linux. I soli
  messaggi incrociati che sono adatti sono occasionali post tra un
  gruppo non moderato e comp.os.linux.announce. Il motivo per dividere
  comp.os.linux in alcuni gruppi  per ridurne in ognuno il traffico.
  Chi viola questa regola sar punito senza piet...

  Linux  su Web (World Wide Web, WWW, W3, ecc.). L'URL 
  <http://sunsite.unc.edu/LDP>.

  10.  In futuro

  Dopo che fu rilasciato Linux 1.0, il lavoro fu rivolto a parecchi
  miglioramenti. Accelerazione dell'accesso ai dischi, perfezionamento
  TTY e molte altre cose sono ora disponibili in Linux 1.2.

  Linux 1.2  ora stato rilasciato con nuove migliorie, incluso il
  miglioramento della memoria virtuale, supporto di piattaforme
  multiple, quota e altro. Linux 2.0  stato rilasciato con ulteriori
  migliorie, compresa una esecuzione migliorata, parecchi nuovi
  protocolli di rete, una implementazione del TCP/IP tra le pi veloci
  disponibili e molto, molto altro.

  Anche con pi di 3/4 milioni di righe di codice nel kernel, c'
  abbondante codice ancora da scrivere e ugualmente tanta
  documentazione. Se volete contribuire alla documentazione, collegatevi
  alla mailing list linux-doc@vger.rutgers.edu. Mandate una mail a
  majordomo@vger.rutgers.edu contenente la parola ``help'' nel corpo
  (NON il soggetto) del messaggio.

  11.  Questo documento

  Questo documento  mantenuto da Michael K. Johnson,
  johnson@redhat.com. Possibilmente speditemi qualsiasi commento,
  nessuna difficolt se piccoli. Una copia pi o meno aggiornata di
  questo documento pu sempre essere trovata a
  <http://sunsite.unc.edu/LDP>.
  I marchi di fabbrica sono dei loro proprietari. Non ci sono garanzie
  sulle informazioni di questo documento. Usartelo e distribuitelo a
  vostro rischio. Il contenuto di questo documento  di pubblico
  dominio, ma siate gentili e attribuite qualsiasi citazione.

