  Linux Sound HOWTO
  Jeff Tranter, tranter@pobox.com
  v1.19, 23 Gennaio 1998

  Questo documento descrive il supporto per il suono di Linux. Vi  con
  tenuto l'elenco dell'hardware sonoro supportato, vi  descritto come
  configurare i driver del kernel e vi sono anche delle risposte alle
  domande poste di frequente. L'intento  quello di portare i nuovi
  utenti alla piena conoscenza del sistema sonoro in minor tempo e di
  ridurre il traffico nei newsgroup Usenet e nelle mailing list.  Le
  prime tre sezioni sono state tradotte ex novo e le 4 - 7 aggiornate e
  parzialmente modificate da Marco Meloni (tonno@stud.unipg.it).
  L'aggiornamento delle sezioni 4,5,6,7 lo ho compiuto sulla precedente
  traduzione di Giuliano Natali (natali@stone.trew.it). Spesso si ha
  perci un passaggio dal "tu" al "voi" all'impersonale, e di questo
  stile disorientante mi scuso fin d'ora con il lettore.

  1.  Introduzione

  Questo  il Linux Sound HOWTO. Serve da piccola guida di riferimento
  su tutto quello che dovete sapere per installare e configurare il
  supporto per il suono sotto Linux. Vi sono risposte alle domande pi
  frequenti sul sonoro sotto Linux e riferimenti ad altri posti dove
  ottenere informazioni su diversi argomenti collegati al suono generato
  dal computer e alla musica.

  La trattazione  limitata agli aspetti delle schede sonore pertinenti
  a Linux.  Per informazioni di carattere pi generale sulle schede
  audio, sull'aspetto del sonoro dei computer e sulla sintesi della
  musica si vedano gli altri documenti elencati nella sezione
  Riferimenti.


  1.1.  Ringraziamenti


  Molte delle informazioni qui presenti vengono dalla documentazione
  fornita con il codice sorgente del driver sonoro scritto da Hannu
  Savolainen (hannu@voxware.pp.fi).  Un grazie dunque ad Hannu ed a
  tutte le altre persone che hanno sviluppato i driver sonori ed i loro
  programmi di utilit per Linux.

  Grazie al pacchetto SGML Tools, questo HOWTO  disponibile in
  molteplici formati, tutti generati da un unico file sorgente.


  1.2.  Storia delle revisioni




     Versione 1.1
        prima versione; inviata solamente al canale SOUND delle mailing
        list dei curatori di Linux.



     Versione 1.2
        piccoli aggiornamenti; prima versione resa disponibile nei siti
        archivio.


     Versione 1.3
        convertita a SGML; disponibile adesso in diversi formati usando
        i tool Linuxdoc-SGML di Matt Welsh; forma cambiata per l'uso di
        un nuovo formato, solo cambiamenti minori nel contenuto
     Versione 1.4
        piccoli aggiustamenti nel codice SGML; aggiunte risposte
        sull'incompatibilit tra PAS16 e l'adattatore SCSI Adaptec 1542A


     Versione 1.5
        il driver sonoro versione 2.5a  adesso nella distribuzione del
        kernel 1.1; note sul supporto GUS-MAX; altri piccoli
        aggiornamenti


     Versione 1.6
        aggiunte informazioni sull'errore "no space on device"; aggiunta
        nota sul fatto che la Hackers Guide si trova in una directory
        "nascosta"; aggiunte domande sul modo bidirezionale;
        informazioni sugli errori "device busy"; altri piccoli
        cambiamenti


     Versione 1.7
        aggiunte informazioni su ASP e AWE32; VoxWare 2.9  disponibile;
        risposte alle domande sull'uso dell'IRQ 2; riferimenti a Sound e
        SCSI HOWTO;


     Versione 1.8
        aggiunte domande sugli errori sotto DOS; apportate piccole
        correzioni per stare al passo con la versione 2.90 del driver
        del suono; informazioni su DOOM; risposte su come ridurre il
        rumore


     Versione 1.9
        domande sulla registrazione e sulle schede cloni


     Versione 1.10
        menzionato il fatto che questo HOWTO  disponibile su WWW, come
        copie stampate e traduzioni; informazioni sui conflitti di DMA
        con il driver dello streamer QIC, informazioni su Sound Galaxy
        NX Pro e BusMouse Logitech


     Versione 1.11
        Un aggiornamento pi che dovuto (ero occupato); il documento 
        stato messo sotto licenza GPL; aggiornato alla versione 3.0 del
        driver sonoro; informazioni sui nuovi driver di schede sonore
        supportate; aggiunte informazioni sulla configurazione e la
        risoluzione dei problemi; aggiunti molti link HTML; stile
        uniformato a quello del CD-ROM HOWTO


     Versione 1.12
        nuovi driver sonori nel kernel 1.3.34; nuovi nomi dei
        dispositivi sonori; l'indirizzo di 1542  334 non 333;
        chiarimento sullo stato di Creative Labs Emu e ASP; puntatori ai
        siti web di Creative Labs e MediaTrix


     Versione 1.13
        nota sul marchio VoxWare; aggiornamento sulle ultime schede
        audio supportate e sulle opzioni di configurazione; domande sul
        supporto Plug and Play; domande sul problema della dimensione
        dei blocchi; nuove opzioni xconfig e menuconfig; le utilit per
        i moduli supportano adesso il dispositivo sonoro; la mailing
        list vger sta chiudendo; enfatizzazione del sito web
        dell'autore; diversi altri cambiamenti minori


     Versione 1.14
        Audio Excell DSP 16 non  attualmente supportata (dovrebbe
        ricominciare a funzionare in qualche mese); modifiche al
        programma configure; disponibile versione italiana di questo
        HOWTO; trucchi per impostare il guadagno del mixer durante il
        caricamento del modulo sound; l'ultimo kernel stabile  il 2.0;
        nuovo nome per il driver sonoro; domanda sui permessi di root
        nei file-dispositivo del driver sonoro


     Versione 1.15
        rimosse delle domande molto vecchie e oramai obsolete; nuovo
        indirizzo di email per l'autore; modificati dei link per farli
        puntare alle ultime versioni dei pacchetti software; aggiunte
        informazioni sui libri multimediali; piccoli cambiamenti nella
        forma;


     Versione 1.16
        aggiunti molti aggiornamenti e correzioni suggeriti da Hannu
        Savolainen; aggiunta la data da cui "consumarsi preferibilmente"
        entro sei mesi; nuova URL della pagina web per il libro;
        aggiunto link alla traduzione spagnola; piccoli cambiamenti
        nella forma


     Versione 1.17
        Disponibile la versione cinese; altro driver GUS; modem per il
        packet radio; la guida Linux Multimedia  adesso disponibile in
        francese e giapponese; riferimenti ad un certo numero di mini-
        HOWTO interessanti; riferimenti per il ThinkPad IBM


     Versione 1.18
        disponibile la versione coreana; aggiunte informazioni sullo
        stato del suono su MIPS; aggiornate informazioni sul supporto di
        pi schede audio; si deve essere root quando si esegue fuser


     Versione 1.19
        aggiunte voci nell'indice; messo sotto licenza LDP invece che
        GPL



  1.3.  Nuove versioni di questo documento


  Le nuove versioni di questo documento saranno postate periodicamente
  sul newsgroup  comp.os.linux.answers.  Ne sar anche fatto l'upload su
  vari siti di ftp anonimo che archiviano questo tipo di informazioni
  incluso <ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/docs/HOWTO/>.

  Le versioni in ipertesto di questo e di altri Linux HOWTO sono
  disponibili su molti siti del World-Wide-Web, incluso
  <http://sunsite.unc.edu/LDP/>. Molte distribuzioni di Linux su CD-ROM
  includono gli HOWTO, spesso nella directory /usr/doc, e se ne possono
  comperare copie stampate da diversi rivenditori. A volte gli HOWTO
  presenti nei CD-ROM dei rivenditori, nei siti ftp ed in forma stampata
  non sono aggiornati. Se la data di questo HOWTO  anteriore di pi di
  sei mesi  probabile che vi sia una nuova versione su Internet.


  La traduzione francese di questo documento  disponibile su
  <ftp://ftp.ibp.fr/pub2/linux/french/docs/HOWTO/>.

  La traduzione giapponese  disponibile su
  <http://yebisu.ics.es.osaka-u.ac.jp/linux/>.

  La traduzione italiana  disponibile su
  <http://www.psy.unipd.it/ildp/docs/HOWTO/Sound-HOWTO.html>.

  La traduzione spagnola  disponibile su
  <http://www.insflug.nova.es/howtos/online/sonido/sonido-COMO.html>.

  La traduzione cinese  disponibile su
  <http://linux.ntcic.edu.tw/~yorkwu/linux/howto/sound/>.

  La traduzione in Hangul (coreana)   disponibile su
  <http://members.iWorld.net/mangchi/HOWTO/Sound-HOWTO.html>.

  Molte traduzioni di questo e di altri HOWTO sono anche su
  <http://sunsite.unc.edu/pub/Linux/docs/HOWTO/translations/> e
  <ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/docs/HOWTO/translations/>.

  Se traducete questo documento in un altro linguaggio vi prego di
  farmelo sapere e metter qui un riferimento.


  1.4.  Feedback


  Confido in te, lettore, per rendere questo HOWTO utile. Se avete
  qualche suggerimento, correzione o commento vi prego di inviarmelo su
  tranter@pobox.com, e cercher di inglobarlo nella versione successiva.

  Vorrei anche rispondere a delle domande di carattere generale sulle
  schede audio sotto Linux, fin dove posso. Prima di porle vi prego di
  leggere tutte le informazioni contenute in questo HOWTO e di mandarmi
  informazioni dettagliate sul problema. Vi prego di non rivolgervi a me
  per questioni che riguardano l'uso di schede audio sotto sistemi
  operativi differenti da Linux.

  Se pubblicate questo documento in un CD-ROM o in altra forma stampata,
  una copia di cortesia sarebbe da me apprezzata. Scrivetemi per il mio
  indirizzo di posta. Tenete anche in considerazione l'opportunit di
  fare una donazione al Linux Documentation Project per aiutare il
  progetto di una documentazione gratuita per Linux. Contattate il
  coordinatore dei Linux HOWTO, Tim Bynum, <mailto:linux-
  howto@sunsite.unc.edu>, per maggiori informazioni.


  1.5.  Regole di distribuzione


  (Vengono lasciate anche in inglese. ndt)

  Copyright (c) 1995-1998 di Jeff Tranter. Questo documento pu essere
  distribuito nei termini descritti nella licenza LDP su
  <http://sunsite.unc.edu/LDP/COPYRIGHT.html>.

  Copyright (c) 1995-1998 by Jeff Tranter.  This document may be
  distributed under the terms set forth in the LDP license at
  <http://sunsite.unc.edu/LDP/COPYRIGHT.html>.





  2.  Tecnologia Delle Schede Audio


  Questa sezione  intesa come panoramica molto generale sulla
  tecnologia audio utilizzata nei computer, in modo da rendere pi
  agevole la comprensione dei concetti che verranno poi esposti in
  questo documento. Per saperne di pi si consulti un libro sull'audio
  digitale o sull'elaborazione digitale dei segnali.

  Il suono  analogico; pu assumere qualsiasi valore in un intervallo
  continuo. I computer sono digitali; a loro piace lavorare con valori
  discreti. Le schede audio usano un dispositivo conosciuto come
  Convertitore Analogico - Digitale (A/D o ADC) per convertire le
  tensioni corrispondenti alle onde sonore analogiche in valori digitali
  o numerici che possono essere quindi memorizzati. Similmente, un
  Convertitore Digitale - Analogico (D/A o DAC) converte valori numerici
  in tensioni analogiche che possono a loro volta pilotare uno speaker,
  producendo il suono.

  Il processo di conversione dall'analogico al digitale, conosciuto come
  "campionamento", introduce degli errori. Vi sono due fattori chiave
  che servono a determinare quanto un segnale campionato si avvicini
  all'originale.  La frequenza di campionamento  il numero di campioni
  presi per unit di tempo (usualmente espressa in campioni per secondo
  o Hertz). Una bassa frequenza di campionamento fornir una resa poco
  accurata del segnale analogico. L'ampiezza di campionamento 
  l'intervallo di valori usati per rappresentare ogni campione,
  usualmente espressa in bit. Pi  grande l'ampiezza di campionamento,
  pi accurata sar la resa del segnale campionato.

  Le schede audio usano normalmente campioni di 8 o 16 bit a frequenze
  di campionamento da circa 4000 a 44000 campioni al secondo. I campioni
  possono contenere uno (mono) o due (stereo) canali.

  La sintetizzazione FM  una vecchia tecnica usata per produrre il
  suono.  basata sulla combinazione di forme d'onda differenti (ad es.
  seno, triangolo, quadrato). La sintetizzazione FM  pi semplice da
  implementare a livello hardware della conversione D/A, ma  pi
  difficoltosa da programmare e meno flessibile. Molte schede audio
  utilizzano la sintetizzazione FM per rimanere compatibili con le
  vecchie schede audio e il vecchio software. Vengono normalmente resi
  disponibili diversi generatori di suono indipendenti (voci).

  La sintetizzazione tramite wawetable combina la flessibilit della
  conversione D/A con la capacit di gestire canali multipli propria
  della sintetizzazione FM. In questa maniera delle voci digitalizzate
  possono essere caricate in una area di memoria dedicata e quindi
  riprodotte, combinate e modificate con solo un piccolo impiego di CPU.
  Tutte le attuali schede audio supportano la sintetizzazione tramite
  wawetable.

  Molte schede audio sono in grado di agire da mixer, combinando i
  segnali provenienti da entrate diverse e controllando i livelli di
  guadagno.

  MIDI sta per "Musical Instrument Digital Interface" (interfaccia
  digitale per strumenti musicali ndt) ed  un protocollo hardware e
  software standard che permette agli strumenti musicali di comunicare
  l'uno con l'altro. Gli "eventi" che vengono inviati tramite il bus
  MIDI possono anche essere memorizzati in file MIDI per consentirne
  successive modifiche e riascolti. Molte schede audio hanno
  un'interfaccia MIDI. Quelle che non la hanno possono comunque
  riprodurre i file MIDI usando altre caratteristiche della scheda
  audio.


  I file MOD sono un formato comunemente usato per la musica generata da
  computer. Assieme alle informazioni sulle note musicali che devono
  essere riprodotte, questi file contengono dei campioni digitalizzati
  per gli strumenti (o le voci). I file MOD sono stati usati per la
  prima volta sui computer Amiga ma possono essere ascoltati su altri
  sistemi, Linux incluso, con del software adatto.


  3.  Hardware Supportato


  Questa sezione elenca le schede audio e le interfacce che sono
  attualmente supportate sotto Linux. Le informazioni qui presenti sono
  basate sugli ultimi kernel, al momento della stesura.

  Il driver sonoro ha una sua numerazione delle versioni. L'ultima
  versione stabile del kernel di Linux era la 2.0.33, che usava la
  versione 3.5.4-960630 del driver sonoro.

  L'autore del driver sonoro, Hannu Savolainen, normalmente rende
  disponibili anche delle versioni beta del driver sonoro prima che esso
  venga incluso come parte della distribuzione standard del kernel di
  Linux. La lista pi aggiornata delle schede supportate  disponibile
  su   <http://www.4front-tech.com/ossfree/new_cards.html> (USA) o
  <http://personal.eunet.fi/pp/voxware/new_cards.html> (Europa). Queste
  pagine indicano quale versione del driver sonoro  richiesta per
  utilizzare un dato tipo di scheda audio o se il supporto per quella
  scheda audio  ancora in via di sviluppo. Il file
  /usr/src/linux/drivers/sound/Readme.cards distribuito con il driver
  sonoro del kernel contiene informazioni sulle schede supportate ma non
  sempre  aggiornato.

  Le informazioni contenute in questo HOWTO sono valide per la
  implementazione di Linux su processori di tipo Intel.

  Il driver sonoro dovrebbe funzionare anche con molte schede audio
  nella implementazione per processori Alpha. Comunque qualche scheda
  potrebbe far nascere conflitti delle porte I/O con altri dispositivi
  installati nei sistemi Alpha anche se funzionasse perfettamente sulle
  macchine i386, quindi non si pu dire, in generale, se una data scheda
  funzioner oppure no senza averla provata.

  Al momento della stesura di questo documento il driver sonoro non 
  ancora funzionante nell'implementazione per PowerPC di Linux, ma
  dovrebbe esserlo in futuro.

  Le schede audio possono essere configurate nel kernel
  nell'implementazione di Linux per MIPs, e qualche macchina MIPs ha
  degli slot EISA e/o dell'hardware sonoro interno. Mi  stato detto che
  il gruppo Linux-MIPs  interessato ad una futura aggiunta del supporto
  sonoro.

  Il kernel di Linux include un driver separato nelle sue versioni per
  Atari ed Amiga, driver che implementa un sottoinsieme compatibile del
  driver sonoro usato per la piattaforma Intel utilizzando l'hardware
  per il suono interno a queste macchine.

  La versione di Linux per SPARC non dispone attualmente di un supporto
  per il suono. Come Amiga ed Atari le macchine SPARC hanno
  dell'hardware dedicato al suono interno alla macchina, quindi
  l'obiettivo pu essere raggiunto solo attraverso un nuovo driver (cosa
  abbastanza ironica, poich il /dev/dsp di Linux emula il dispositivo
  sonoro di SunOS).



  3.1.  Schede Audio


  Le seguenti schede audio sono supportate dal driver sonoro del kernel
  di Linux:


    ATI Stereo F/X (fuori produzione)

    AdLib (fuori produzione)

    Ensoniq SoundScape (e le compatibili di Reveal e Spea)

    Gravis Ultrasound

    Gravis Ultrasound ACE

    Gravis Ultrasound Max

    Gravis Ultrasound con l'opzione di campionamento a 16 bit

    Logitech Sound Man 16

    Logitech SoundMan Games

    Logitech SoundMan Wave

    MAD16 Pro (chipset OPTi 82C928, 82C929, 82C930, 82C924)

    Media Vision Jazz16

    MediaTriX AudioTriX Pro

    Microsoft Windows Sound System (MSS/WSS)

    Mozart (OAK OTI-601)

    Orchid SW32

    Personal Sound System (PSS)

    Pro Audio Spectrum 16

    Pro Audio Studio 16

    Pro Sonic 16

    Interfaccia MIDI Roland MPU-401

    Sound Blaster 1.0

    Sound Blaster 16

    Sound Blaster 16ASP

    Sound Blaster 2.0

    Sound Blaster AWE32

    Sound Blaster Pro

    TI TM4000M notebook

    ThunderBoard


    Turtle Beach Tropez (versione "classic" non la "Plus")

    Turtle Beach Maui

    Sintetizzatori Yamaha FM (OPL2, OPL3 e OPL4)

    Interfaccia MIDI 6850 UART

  Si noti che le nuove schede audio Plug and Play (PnP) non sono
  completamente compatibili con il precedente modello non-PnP della
  stessa casa. Per esempio, la SoundBlaster16 PnP non  completamente
  compatibile con la SoundBlaster16 originale. La stessa cosa vale per
  le schede Soundscape PnP e GUS PnP. Altre informazioni riguardanti il
  Plug and Play possono essere trovate pi avanti in questo documento.

  Le seguenti schede audio non sono supportate, o a causa del fatto che
  sono obsolete o poich i costruttori non rendono pubbliche le
  informazioni sulla programmazione necessarie per scriverne il driver:


    Pro Audio Spectrum (originale)

    Pro Audio Spectrum+

    Le vecchie (basate su Sierra Aria) schede audio della Diamond

  Le altre schede audio che vengono vendute come compatibili con una
  delle schede supportate potrebbero funzionare se fossero compatibili a
  livello hardware (a livello di registri).

  Anche se molte schede audio sono dette "SoundBlaster compatibili",
  molto poche, attualmente, sono abbastanza compatibili da funzionare
  con il driver di Linux per la SoundBlaster. Queste schede normalmente
  funzionano meglio usando il driver MAD16 o MSS/WSS. Solo le vere
  schede SoundBlaster fatte dalla Creative Labs, che usano i chip custom
  della Creative (ad es. la SoundBlaster16 Vibra) e le schede basate su
  MV Jazz16 e ESS688/1688 generalmente funzionano con il driver per
  SoundBlaster. Provare ad usare una "scheda audio a 16 bit compatibile
  con SoundBlaster Pro" con il driver SoundBlaster si rivela,
  normalmente, una perdita di tempo.

  Il kernel di Linux supporta la porta SCSI di cui sono fornite alcune
  schede audio (ad es. ProAudioSpectrum 16) e l'interfaccia proprietaria
  di qualche drive CD-ROM (ad es. SoundBlaster Pro). Date un'occhiata ai
  Linux SCSI HOWTO e CDROM HOWTO per maggiori informazioni.

   anche disponibile un modulo del kernel caricabile per supportare le
  porte joystick, incluse quelle di cui qualche scheda audio 
  provvista.

  Si noti che i driver sonoro, SCSI, CD-ROM e joystick sono
  completamente indipendenti l'uno dall'altro.

  Per le ultime informazioni sul driver per le schede audio si controlli
  sul sito World-Wide Web di Hannu Savolainen il cui indirizzo  nella
  sezione Riferimenti.


  3.2.  Driver Audio Alternativi


  Vi sono dei driver sonori "ufficiosi", non inclusi nella distribuzione
  standard del kernel di Linux, che vengono usati al posto del driver
  sonoro standard.


  Una versione commerciale del driver sonoro per Linux  venduta da
  4Front Technologies. Essa ha numerose funzioni addizionali oltre a
  quelle presenti nella versione free inclusa nel kernel di Linux. Per
  maggiori informazioni si veda la pagina web della 4Front Technologies
  su  <http://www.4front-tech.com/>.

  Markus Mummert  (mum@mmk.e-technik.tu-muenchen.de) ha scritto un
  pacchetto driver per le schede audio Turtle Beach MultiSound
  (classic), Tahiti e Monterey. La documentazione asserisce:


       " progettato per la registrazione/riproduzione su hard disk
       di alta qualit, senza perdita di sincronizzazione nemmeno
       su un sistema occupato. Altre funzioni, come wawe synthesis,
       MIDI ed elaborazione digitale dei segnali (DSP), non possono
       essere usate. Altres la registrazione e la riproduzione
       contemporanee non sono possibili.  In questo momento sosti
       tuisce VoxWare ed  stato testato in diverse versioni del
       kernel dalla 1.0.9 alla 1.2.1. Oltretutto  installabile sui
       sistemi UN*X SysV386R3.2."


  Lo si pu trovare su <http://www.cs.colorado.edu/~mccreary/tbeach>.

  Kim Burgaard (burgaard@daimi.aau.dk) ha scritto un driver e dei
  programmi di utilit per l'interfaccia MIDI Roland MPU-401. La voce
  che lo riguarda sulla Linux Software Map ne d questa descrizione:


       "Un driver per le interfacce MIDI compatibili con Roland
       MPU-401 (incluse Roland SCC-1 e RAP-10/ATW-10). Include una
       serie di utilit tra le quali un player di file Standard
       MIDI ed un registratore.



       Molte migliorie sono state apportate dalla versione 0.11a.
       Tra le altre cose il driver adesso si avvale di regole per
       la condivisione degli IRQ e si attiene alla nuova interfac
       cia del kernel per i moduli. La funzione di metronomo, la
       possibilit di sincronizzare ad es. la grafica su una strut
       tura di battute senza perdere in precisione, una interfaccia
       avanzata per replay/registrazione/overdub e molto, molto
       ancora."


  Lo si pu trovare su
  <ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/kernel/sound/mpu401-0.2.tar.gz>.

  Jaroslav Kysela ed altri hanno scritto un driver sonoro alternativo
  per la scheda Gravis UltraSound. Si possono trovare ulteriori
  informazioni su  <http://romeo.pf.jcu.cz/~perex/ultra>, la home page
  del Linux UltraSound Project.

  Altro utilizzo di una scheda audio per Linux  quello del modem per
  radioamatori in packet radio.  I recenti kernel 2.1.x includono un
  driver che funziona con schede audio compatibili SoundBlaster e
  Windows Sound System per implementare i protocolli packet 1200 bps
  AFSK e 9600 bps FSK. Date un'occhiata al Linux AX25 HOWTO per altri
  dettagli (fra parentesi sono radioamatore anche io -- il mio callsign
  (in italiano si dice qrz? ndt)  VE3ICH).





  3.3.  PC Speaker


   disponibile un altro driver sonoro che non richiede hardware
  aggiuntivo; infatti usa il PC speaker.  sicuramente pi compatibile a
  livello software con il driver della scheda audio ma, come  normale
  aspettarsi, fornisce un output di qualit molto minore e occupa la CPU
  per un tempo molto maggiore. I risultati sono di vario tipo, poich
  dipendono dalle caratteristiche di ogni singolo speaker.  Per maggiori
  informazioni date un'occhiata alla documentazione fornita assieme alla
  distribuzione.

  La versione attuale  la 1.1 e la si trova su
  <ftp://ftp.informatik.hu-berlin.de/pub/os/linux/hu-sound/>


  3.4.  Porta Parallela


  Altra opzione  quella di costruire un convertitore digitale-analogico
  utilizzando la porta parallela della stampante e qualche componente
  aggiuntivo. Ci porta ad un output di qualit superiore rispetto allo
  speaker del PC, ma genera ancora un pesante utilizzo di CPU.  Il
  pacchetto del driver per il PC speaker prevede questa opzione e
  include le istruzioni per costruire l'hardware necessario.


  4.  Installazione


  Configurare Linux per supportare il suono prevede i seguenti passaggi:


  1. Installare la scheda sonora.

  2. Configurare e compilare il kernel con il supporto sonoro.

  3. Creare i file dispositivo.

  4. Effettuare il boot del kernel di Linux e testare l'installazione.

  La prossima sezione descrive dettagliatamente questi passaggi.


  4.1.  Installare la scheda audio


  Segui le istruzioni del produttore per l'installazione dell'hardware
  o, meglio, richiedi al tuo rivenditore l'installazione della scheda al
  momento dell'acquisto.

  Le vecchie schede sonore usano switch o jumper per il settaggio di
  IRQ, canali DMA , ecc; trascrivi su un foglio i valori assegnati. Se
  non sei sicuro, usa i parametri predefiniti. Nel limite del possibile
  cerca di evitare conflitti con altro hardware installato sul sistema
  (e.g. ethernet, SCSI , seriali e porte parallele) .

  Usualmente si dovrebbero usare la stessa porta di I/O, IRQ e settaggi
  di DMA che si usano sotto DOS. In qualche caso (particolarmente con
  schede PnP) si devono usare diversi settaggi per far funzionare le
  cose sotto Linux.  Serve qualche prova.





  4.2.  Configurare il Kernel


  Al momento della prima installazione normalmente si usa un kernel
  precompilato.  Questo kernel normalmente non supporta il suono. La
  cosa migliore , senza dubbio, la ricompilazione del kernel con
  l'aggiunta dei driver che vi servono.  Dovreste comunque ricompilare
  il kernel perlomeno per aggiornare la versione e minimizzare la
  grandezza del file stesso (vmlinuz) onde evitare di occupare troppo
  spazio in memoria

  Il Linux Kernel HOWTO <http://sunsite.unc.edu/LDP/HOWTO/Kernel-
  HOWTO.html> dovrebbe essere consultato per i dettagli su come
  compilare un nuovo kernel. Qui proceder solamente a riportare alcuni
  passaggi riguardanti il supporto sonoro.

  Se, prima d'ora, non avete mai configurato il kernel per il supporto
  sonoro sarebbe una buona idea leggere tutti i Readme file inclusi con
  il kernel sound driver ed in particolar modo le informazioni
  specifiche riguardanti la vostra scheda sonora. La seguente
  documentazione si trova normalmente nella directory del kernel sound
  driver, che viene installata di default in
  /usr/src/linux/drivers/sound:


  CHANGELOG         - descrizione dei cambiamenti apportati in ogni release
  COPYING           - copying and copyright
  Readme            - ultime e pi importanti novit
  Readme.aedsp16    - informazioni sulla scheda sonora Audio Excel DSP 16
  Readme.cards      - note sulla configurazione di schede particolari
  Readme.linux      - note sull'installazione di release separate del sound driver
  Readme.modules    - configurare il driver come modulo per il kernel (insmod)
  Readme.v30        - nuove implementazioni nella versione 3.0 del sound driver
  experimental.txt  - note sulle inclusioni sperimentali



  Segui la metodologia normale per compilare il kernel. Attualmente vi
  sono tre interfacce per il processo di configurazione. Un'interfaccia
  utente grafica che gira sotto X11 pu essere lanciata con "make
  xconfig". Una basata su menu che richiede sono un display testuale 
  disponibile con "make menuconfig".  Il metodo originale, usando "make
  config", offre una semplice interfaccia di testo.

  Si deve stare attenti quando si usa "make xconfig" o "make
  menuconfig".  Tutte le domande Yes/No devono essere esaminate con
  attenzione.  La risposta predefinita di queste domande  sempre No che
  non in tutti i casi  quella corretta. In particolare l'opzione
  "/dev/dsp and /dev/audio support" (CONFIG_AUDIO) deve normalmente
  essere abilitata.

  In questo documento ipotizzer che si usi l'interfaccia tradizionale
  di configurazione che si lancia con "make config", anche se il
  processo pu dirsi simile in altri casi.

  Vi sono anche due modi differenti per configurare il supporto sonoro.
  Il primo  quello "vecchia" maniera (l'unico disponibile prima dei
  kernel 2.0.0). Esso utilizza un programma separato di configurazione
  che  distribuito assieme al driver sonoro. Questo metodo funziona con
  molte schede audio eccezione fatta per quelle che richiedono dei
  driver "low level" addizionali (schede miroSOUND, AWE32 e AEDSP16).

  Il secondo metodo  quello "nuovo" che  maggiormente integrato con il
  processo di configurazione basato su menu utilizzato per il resto del
  kernel. Questo metodo non funziona con quelle schede audio che
  richiedono un file di download del firmware. Queste includono le
  schede PSS, SM Wave, AudioTrix Pro e TurtleBeach Tropez/Maui.  Con
  queste schede si deve utilizzare il vecchio metodo.

  Il metodo utilizzato da "make xconfig"  quello "nuovo". Se si usa
  "make menuconfig" si pu scegliere tra il "vecchio" ed il "nuovo"
  metodo nella sottosezione "sound". Se si usa "make config" il metodo
  predefinito  quello "vecchio". Comunque sia se si  utilizzato il
  "nuovo" metodo per una volta esso verr utilizzato anche da "make
  config".  Si pu ritornare al "vecchio" metodo eseguendo "make
  menuconfig" e scegliendo il metodo "vecchio".

  Si raccomanda di usare "make menuconfig" assieme al "vecchio" metodo
  si configurazione del supporto sonoro. Molti problemi di
  configurazione del supporto sonoro sono causati (almeno in parte) da
  un uso scorretto del "nuovo" metodo.

   altres possibile compilare il driver sonoro come modulo caricabile
  del kernel. Io raccomando di compilare inizialmente il supporto sonoro
  direttamente nel kernel. Una volta che esso  stato testato e non d
  problemi si pu provare a smanettare con l'opzione che consente di
  compilarlo come modulo kernel.

  Quando si esegue make config, si abiliti il supporto sonoro
  rispondendo "Yes" alla domanda



       Sound card support (CONFIG_SOUND) [M/n/y/?]




  Alla fine delle domande sulla configurazione verr eseguito un
  programma di configurazione per il sonoro e vi verr chiesto il tipo
  di scheda sonora che vorrete supportare . Ponete una grande attenzione
  quando rispondete alle domande poich una risposta sbagliata potrebbe
  impedire che vi vengano poste le altre domande . Per esempio, non
  rispondete "yes" alla prima domanda (PAS16) se non avete una PAS16.
  Non abilitate pi schede di quante realmente ne avete bisogno,
  sprechereste inutilmente memoria. Inoltre alcuni drivers (tipo MPU401)
  possono entrare in conflitto con il controller SCSI ed impedirvi di
  eseguire il boot.

  Qui c' una breve descrizione di tutte le opzioni che vi chieder il
  programma di configurazione. Rispondete "y" (yes) o "n" (no) ad ogni
  domanda. La risposta di default viene presentata in questo modo
  "(y/n)" assegna "y" di default e "(n/y)" assegna "n" di default. Per
  usare il default , basta premere Invio, ma ricordatevi che i valori
  assegnati di default non sono necessariamente corretti.

  Immettendo un punto interrogativo ("?") si otterr una breve
  descrizione della corrente opzione di configurazione.

  Da notare che non necessariamente vi saranno poste tutte le domande.
  Il programma di configurazione potrebbe disabilitare alcune domande in
  base alle risposte precedenti. E potrebbe inoltre scegliere alcune
  opzioni automaticamente.



     Old configuration exists in /etc/soundconf. Use it [Y/n/?]
        Se il kernel  stato precedentemente compilato con il supporto
        per il suono, la precedente configurazione pu essere salvata.
        Se si vuole utilizzare il setup precedente si risponda "y". Se
        si vuole modificare la configurazione o si  aggiornato il
        kernel si deve rispondere "n" ed eseguire il processo di
        configurazione.


     ProAudioSpectrum 16 support [Y/n/?]
        Rispondi "y" solo se hai una Pro Audio Spectrum 16, ProAudio
        Studio 16 o Logitech SoundMan 16. Non rispondere 'y' se hai
        qualche altra scheda costruita da Media Vision o Logitech poich
        esse non sono compatibili con la PAS16.


     SoundBlaster support [Y/n/?]
        Rispondi "y" se hai una SoundBlaster originale della Creative
        Labs o un clone compatibile a livello hardware al 100% (tipo la
        Thunderboard o la SM Games). Se la vostra scheda era nella lista
        di quelle supportate date un occhiata alle istruzioni specifiche
        nel file Readme.cards prima di rispondere a questa domanda. Per
        una scheda non documentata o sconosciuta risponderete "y" solo
        se  dichiarata compatibile SoundBlaster.


     Gravis Ultrasound support [Y/n/?]
        Rispondi "y" se hai una GUS o una GUS MAX. Rispondi "n" se non
        hai una GUS visto che il driver occupa un bel po' di memoria.


     MPU-401 support (NOT for SB16) [Y/n/?]
        Attenzione a questa domanda. L'interfaccia MPU401  supportata
        da quasi tutte le schede sonore . Bench, alcune schede
        supportate abbiano il loro driver per la MPU401. Abilitare il
        supporto MPU401 con queste schede causa dei conflitti. E
        comunque abilitare il supporto MPU401 su un sistema che non ha
        la MPU401 pu causare alcuni problemi. Se la vostra scheda era
        nella lista delle schede supportate controllate le istruzioni
        specifiche nel file Readme.cards.  esatto rispondere "y" se
        avete una vera interfaccia midi MPU401.


     6850 UART Midi support [Y/n/?]
        La risposta pi giusta a questa domanda  "n". L'interfaccia
        6850 UART  usata solo in rarissimi casi.


     PSS (ECHO-ADI2111) support [Y/n/?]
        Rispondi "y" solo se hai una Orchid SW32, Cardinal DSP16 o
        qualche altra scheda basata sul chipset PSS (AD1848 codec +
        ADSP-2115 DSP chip + Echo ESC614 ASIC CHIP).


     16 bit sampling option of GUS (not GUS MAX) [Y/n/?]
        Rispondi "y" se hai installato la scheda add-on per il
        campionamento a 16 bit sulla tua GUS. Rispondi "n" se hai una
        GUS MAX.  L'abilitazione di questa opzione disabilita
        automaticamente il supporto GUS MAX



     GUS MAX support [Y/n/?]
        Rispondi "y" solo se hai una GUS MAX.


     Microsoft Sound System support [Y/n/?]
        Anche qui pensaci bene prima di rispondere "y" a questa domanda.
         esatto rispondere "y" solo se hai la "Windows Sound System
        card" originale prodotta da Microsoft o la Aztech SG 16 Pro
        (oppure NX16 Pro). Comunque devi rispondere "y" nel caso in cui
        la tua scheda non fosse stata presentata prima in questo file.
        Per le schede con supporto nativo nel driver VoxWare, consulta
        le istruzione specifiche per la scheda nel Readme.cards. Alcuni
        drivers hanno il proprio supporto MSS e l'abilitazione di questa
        opzione pu causare dei conflitti.


     Ensoniq Soundscape support [Y/n/?]
        Rispondi "y" se hai una scheda sonora basata sul chipset Ensoniq
        SoundScape.  Questo tipo di scheda viene prodotto da Ensoniq,
        Spea and Reveal (Reveal produce anche altri tipi di schede).


     MediaTriX AudioTriX Pro support [Y/n/?]
        Rispondi "y" se hai la AudioTriX Pro.


     Support for MAD16 and/or Mozart based cards?
        Rispondi "y" se la tua scheda monta un'interfaccia audio basata
        sul chip Mozart (OAK OTI-601) o MAD16 (OPTi 82C928 or 82C929).
        Questi chips sono abbastanza comuni ed  possibile che alcune
        schede sconosciute ne facciano uso. In aggiunta, il chip MAD16
        viene usato in alcune schede prodotte da ditte conosciute tipo
        Turtle Beach (Tropez), Reveal (alcuni modelli) e Diamond (le
        ultime).


     Support for Crystal CS4232 based (PnP) cards [Y/n/?]
        Rispondi "y" se hai una scheda basata sul chipset Crystal
        CS4232.


     Support for Turtle Beach Wave Front (Maui, Tropez) synthesizers
        [Y/n/?]"  Rispondi "y" se hai una di queste schede.


     SoundBlaster Pro support [Y/n/?]
        Abilita questo supporto se la tua scheda  una SoundBlaster Pro
        o SoundBlaster 16. Abilitalo comunque con qualsiasi clone
        SoundBlaster Pro.  Rispondere "n" libera un po' di memoria,
        comunque rispondere "y"  una buona alternativa.


     SoundBlaster 16 support [Y/n/?]
        Abilitalo se hai una SoundBlaster 16 (inclusa la AWE32).


     Audio Excel DSP 16 initialization support [Y/n/?]
        Abilitalo se hai una scheda Audio Excel DSP16. Controlla il file
        Readme.aedsp16 per informazioni aggiuntive.



  Il programma di configurazione vi porr adesso alcune domande sui
  servizi di alto livello.  Si raccomanda di rispondere "y" a tutte
  queste domande.  Rispondere "n" solo se si sa di non avere bisogno di
  questa opzione.



     /dev/dsp and /dev/audio support (usually required) [Y/n/?]
        Rispondendo "n" si disabilitano il /dev/dsp e il /dev/audio, i
        dispositivi del convertitore A/D e D/A . Rispondere "y".


     MIDI interface support [Y/n/?]
        Rispondendo "n" si disabilitano i device /dev/midixx e l'accesso
        a qualsiasi porta  MIDI usando il device /dev/sequencer e il
        device /dev/music. Questa opzione riguarda qualsiasi dispositivo
        MPU401 ed/o General MIDI compatibile.


     FM synthesizer (YM3812/OPL-3) support [Y/n/?]
        Qui rispondere "y".


     /dev/sequencer support [Y/n/?]
        Rispondendo "n" si disabilitano i dispositivi /dev/sequencer e
        /dev/music.


     Do you want support for the mixer of SG NX Pro ?
        Rispondere "y" se si una scheda audio Sound Galaxy NX Pro e si
        vuole che le sue funzioni estese del mixer siano supportate.


     Do you want support for the MV Jazz16 (ProSonic etc.) ?
        Rispondere "y" se si ha una scheda audio MV Jazz 16.


     Do you have a Logitech SoundMan Games [Y/n/?]
        Rispondere "Y" se si ha una scheda audio Logitech SoundMan
        Games.


  Dopo le informazioni sopra descritte il programma di configurazione vi
  richieder informazioni specifiche sulla scheda. Normalmente vengono
  chiesti una serie di: indirizzi I/O, numeri di IRQ e DMA . Con alcune
  schede il programma richiede circa l'utilizzo di alcuni file al
  momento dell'inizializzazione della scheda stessa. Vengono usati da
  schede che montano un chip DSP o un microprocessore che devono essere
  inizializzate mandando un file (microcodice) alla scheda. In alcuni
  casi questo codice  scritto in un file .h dal programma di
  configurazione ed incluso nel sound driver durante la compilazione.
  Comunque, consulta le informazioni nel file Readme.cards pertinenti il
  tuo tipo di scheda.

  Si potr quindi leggere il prompt:



       The sound driver is now configured.
       Save copy of this configuration to /etc/soundconf [Y/n/?]




  (il driver sonoro  stato configurato. Si vuole copiare questa config
  urazione in /etc/soundconf. ndt.)

  Normalmente si risponde "y" in maniera tale che se poi si avr bisogno
  di ricompilare il kernel, si avr l'opzione di poter usare la medesima
  configurazione del driver sonoro.

  Se si sta aggiornando un vecchio driver sonoro, ci si assicuri che i
  file /usr/include/sys/soundcard.h e /usr/include/sys/ultrasound.h
  siano dei link simbolici ai file corrispondenti in /usr/include/linux,
  o che essi contengano semplicemente le linee #include
  <linux/soundcard.h> e #include <linux/ultrasound.h>, rispettivamente.

  Adesso sei pronto a compilare ed installare il nuovo kernel.


  4.3.  Creazione dei File Dispositivo


  Per un corretto funzionamento devono essere creati dei file
  dispositivo per i dispositivi audio. Essi vengono creati di norma
  durante l'installazione del vostro sistema Linux.  Pu essere fatto un
  controllo veloce utilizzando il comando di cui si parla qui di
  seguito. Se l'output  quello mostrato (la data pu variare) allora i
  file dispositivi sono quasi sicuramente a posto.



       % ls -l /dev/sndstat
       crw-rw-rw-   1 root     root      14,   6 Apr 25  1995 /dev/sndstat




  Si noti che il fatto che i file dispositivo siano a posto di per s
  non garantisce nulla. Anche il driver del kernel deve essere stato
  caricato o compilato prima che le periferiche funzionino (se ne
  parler pi avanti).

  In qualche raro caso, se si crede che i dispositivi siano errati, essi
  possono essere ricreati usando il piccolo script shell che si trova
  alla file del file Readme.linux nella directory
  /usr/src/linux/drivers/sound, eseguendolo come utente root. In
  alternativa, diverse distribuzioni di Linux hanno uno script in
  /dev/MAKEDEV che pu essere utilizzato a tale scopo.

  Se state usando il driver sonoro per lo speaker PC, leggete la
  documentazione che  acclusa nel pacchetto per determinare quali file
  dispositivo creare.



  4.4.  Boot di Linux e Test dell'Installazione


  Dovreste essere pronti per eseguire il boot e testare il sound driver.
  Seguite le normali procedure per installare e fare il boot del nuovo
  kernel (non cancellate il vecchio kernel, pu servire nel caso in cui
  si incontrino problemi).

  Durante il boot, controllate l'esistenza di un messaggio tipo questo
  alla partenza (se passano troppo velocemente, li potete rileggere con
  il comando dmesg):



       Sound initialization started
       <Sound Blaster 16 (4.13)> at 0x220 irq 5 dma 1,5
       <Sound Blaster 16> at 0x330 irq 5 dma 0
       <Yamaha OPL3 FM> at 0x388
       Sound initialization complete




  Deve corrispondere al tipo di scheda installato e al settaggio di IRQ
  e jumper (se ci sono).

  Si noti che i messaggi di cui sopra non vengono mostrati se si 
  preferito utilizzare il driver come modulo caricabile del kernel (a
  meno che non venga abilitato, ad esempio con "insmod sound
  trace_init=1").
  Quando il driver sonoro viene compilato nel kernel i messaggi "Sound
  initialization started" e "Sound initialization complete" devono
  apparire. Se ci non accadesse significa che non  presente un driver
  sonoro nel kernel. In questo caso si avr cura di controllare che il
  kernel installato sia quello che  stato compilato con l'abilitazione
  del driver sonoro.

  Se non viene visualizzato nulla tra le righe "Sound initialization
  started" e "Sound initialization complete" significa che non sono
  stati rilevati dispositivi audio. Molto probabilmente significa che
  non  stato abilitato il driver giusto, la scheda non  supportata, la
  porta di I/O  sbagliata o che si ha una scheda PnP che non  stata
  configurata.

  Il driver pu anche mostrare dei messaggi di errore e altre avvertenze
  durante il boot. Si stia attenti a tali messaggi la prima volta che
  viene effettuato il boot dopo aver configurato il driver sonoro.

  Si dovr successivamente controllare il file dispositivo /dev/sndstat.
  Leggendo il file sullo stato del driver sonoro (/dev/sndstat ndt.)
  vengono presentate informazioni aggiuntive sulla eventuale corretta
  inizializzazione del driver sonoro. Ecco un esempio di output:



       % cat /dev/sndstat
       Sound Driver:3.5.4-960630 (Sat Jan 4 23:56:57 EST 1997 root,
       Linux fizzbin 2.0.27 #48 Thu Dec 5 18:24:45 EST 1996 i586)
       Kernel: Linux fizzbin 2.0.27 #48 Thu Dec 5 18:24:45 EST 1996 i586
       Config options: 0

       Installed drivers:
       Type 1: OPL-2/OPL-3 FM
       Type 2: Sound Blaster
       Type 7: SB MPU-401

       Card config:
       Sound Blaster at 0x220 irq 5 drq 1,5
       SB MPU-401 at 0x330 irq 5 drq 0
       OPL-2/OPL-3 FM at 0x388 drq 0

       Audio devices:
       0: Sound Blaster 16 (4.13)

       Synth devices:
       0: Yamaha OPL-3

       Midi devices:
       0: Sound Blaster 16

       Timers:
       0: System clock

       Mixers:
       0: Sound Blaster




  Il comando precedente pu restituire alcuni messaggi di errore.  "No
  such file or directory" indica che si devono creare i file dispositivo
  (vedi sezione 4.3). "No such device" significa che il driver sonoro
  non  stato caricato o linkato nel kernel. Si ritorni alla sezione 4.2
  per rimediare a questo errore.


  Se le linee della sezione "Card config:" di /dev/sndstat sono
  visualizzate tra parentesi (tipo "(SoundBlaster at 0x220 irq5 drq
  1,5)"), significa che quel dispositivo  stato configurato ma non
  rilevato.

  Adesso siete pronti per eseguire un semplice file sonoro. Prendete un
  qualsiasi file sonoro e reindirizzatelo sul sound device per testarne
  il risultato , ad esempio:



       % cat endoftheworld >/dev/dsp
       % cat crash.au >/dev/audio




  (State attenti a non dimenticare il ">" nel comando di cui sopra).

  Si noti che, in generale, l'uso di cat non  la maniera pi adatta per
  riprodurre file audio, serve solo come piccolo controllo.  Avrete
  bisogno di un vero e proprio programma di riproduzione (se ne parla
  pi avanti) che far un lavoro migliore.

  Questo comando funzioner se vi  almeno un dispositivo nella sezione
  "audio devices" di /dev/sndstat. Se la sezione "audio devices"  vuota
  ci si dovr accertare del perch il dispositivo non  stato rilevato.

  Se il comando precedente restituisce un "I/O error", dovreste dare
  un'occhiata alla parte finale dei messaggi del kernel usando il
  comando "dmesg".  probabile che vi si trovi un messaggio di errore.
  Molto spesso il messaggio  "Sound: DMA (output) timed out - IRQ/DRQ
  config error?".  Questo messaggio significa che il driver non ha
  utilizzato con successo l'interrupt impostato per comunicare con la
  scheda audio.  In molti casi significa che l'IRQ o il canale DMA
  configurato nel driver non sono corretti. La maniera migliore di farlo
  funzionare  quella di tentare con tutte le possibili combinazione di
  DMA e IRQ supportati dal dispositivo audio.

  Un'altra possibile ragione  costituita dall'incompatibilit del
  dispositivo rilevato con il driver che si  scelto di installare. 
  questo il caso delle schede che si dicono "SoundBlaster (Pro/16)
  compatibili" ma che non funzionano con il driver per SoundBlaster.  In
  questo caso si dovr scoprire con quale scheda audio  compatibilie la
  propria (ad esempio scrivendo un messaggio sul newsgroup
  comp.os.linux.hardware).

  Alcuni esempi di file sonori sono reperibili presso :
  <ftp://tsx-11.mit.edu/pub/linux/packages/sound/snd-data-0.1.tar.Z>

  Adesso verificate la registrazione. Se avete la possibilit di usare
  un dispositivo di input potete fare un test veloce in questo modo :



       # registra 4 secondi di audio dal microfono
       EDT% dd bs=8k count=4 </dev/audio >sample.au
       4+0 records in
       4+0 records out
       # play back sound
       % cat sample.au >/dev/audio





  Ovviamente per far funzionare tutto ci si dovr aver connesso un
  microfono alla scheda audio e vi si dovr parlare (se non lo avevate
  capito... ndt). Forse avrete anche bisogno di installare un programma
  mixer per impostare il microfono come dispositivo di input e regolare
  il guadagno.

  Se il test non d problemi, potete ragionevolmente confidare nel fatto
  che la scheda D/A and A/D e il software funzionano. Al contrario se
  avete riscontrato problemi controllate la sezione successiva di questo
  documento.


  4.5.  Risoluzione dei Problemi


  Se comunque, dopo avere seguito le istruzioni dell'HOWTO, incontrate
  problemi qui propongo alcune cose da controllare. I controlli sono
  listati in ordine progressivo di difficolt. Se un controllo non
  funzionasse, risolvi il problema prima di passare al controllo
  successivo.


  4.5.1.  Passo 1: Controlla che il kernel sia quello che hai compilato.


  Puoi controllare la data del kernel per vedere se stai usando quello
  compilato con il supporto per il suono. Puoi farlo con il comando
  uname :



       % uname -a
       Linux fizzbin 2.0.0 #1 Tue Jun 4 16:57:55 EDT 1996 i386




  o visualizzando il file /proc/version:



       % cat /proc/version
       Linux version 2.0.0 (root@fizzbin) (gcc version 2.7.0) #1 Tue Jun 4 16:57:55 EDT 1996




  Se la data non corrisponde al giorno in cui hai compilato il kernel,
  allora stai usando un vecchio kernel. Hai eseguito il reboot? Se usi
  LILO, lo hai reinstallato (normalmente eseguendo /etc/lilo/install)?
  Se esegui il boot da un floppy, ne hai creato uno nuovo di boot ? E
  hai usato quello, per il boot?


  4.5.2.  Passo 2: Assicurati che nel kernel sia incluso il supporto del
  driver sonoro.


  Il modo pi facile per fare questo controllo  quello di dare
  un'occhiata all'output di "dev/sndstat" come prima detto. Se l'output
  non  quello che ci si attendeva allora qualche cosa  andata storta
  durante la configurazione o la compilazione del kernel. Fate ripartire
  il processo di installazione, ricominciando dalla configurazione e
  compilazione del kernel.


  4.5.3.  Passo 3: Il kernel ha rilevato la vostra scheda al momento del
  boot?


  Assicurati che il kernel abbia rilevato la scheda al momento del boot.
  Dovresti avere visto un messaggio in fase di boot. Se il messaggio 
  passato troppo velocemente puoi richiamarlo con il comando dmesg :



       % dmesg




  oppure



       % tail /var/adm/messages




  Se la scheda non  stata trovata qualcosa  andato storto. Assicurati
  che sia realmente installata. Se funziona sotto DOS puoi
  ragionevolmente sperare che l'hardware funzioni, probabilmente  solo
  un problema di configurazione del kernel. Forse hai configurato la
  scheda del tipo sbagliato o hai assegnato parametri inesatti, o la tua
  scheda non  compatibile con nessuno dei driver sonori del kernel di
  Linux.


  Una possibilit  quella che la tua scheda sia una delle "compatibili"
  che richiedono l'inizializzazione dal driver del DOS . Prova a fare il
  boot da DOS e ad installare il driver fornito dal produttore della
  scheda. Poi esegui un boot a caldo di Linux usando Control-Alt-Delete
  (Control-Alt-Canc nelle tastiere italiane. ndt). Assicurati che gli
  indirizzi di I/O, DMA e le impostazioni degli IRQ della scheda siano
  gli stessi sia per Linux che per DOS.  Consulta il file Readme.cards
  nei sorgenti della distribuzione del sound driver per eventuali
  consigli sulla configurazione della tua scheda.



  Se la tua scheda non compare nel documento,  possibile che il Linux
  sound driver non la supporti. Controlla i riferimenti alla fine di
  questo documento.


  4.5.4.  Passo 4: Puoi leggere dati dal dispositivo dsp?


  Prova a leggere dal dispositivo /dev/audio usando il comando dd visto
  prima all'interno di questo documento. Il comando deve funzionare
  senza errori.

  Se non funziona probabilmente dipende da un conflitto di IRQ o DMA o
  da qualche tipo di incompatibilit hardware (il dispositivo non 
  supportato da Linux o il driver  stato configurato per un dispositivo
  errato).

  Una remota possibilit potrebbe essere un hardware non funzionante.
  Prova ad eseguire un test da DOS, se possibile, per vedere se  questa
  la causa.

  4.5.5.  Se Tutto Questo Non Funziona


  Se hai ancora problemi, qui ci sono gli ultimi consigli su eventuali
  cose da provare:


    rileggi attentamente questo HOWTO

    leggiti i riferimenti alla fine di questo documento, specialmente
     la pagina web di Hannu Savolainen e i file Readme nei sorgenti del
     kernel

    poni una domanda su uno dei gruppi comp.os.linux o su altri gruppi
     Usenet (comp.os.linux.hardware  una buona scelta; a causa
     dell'altro livello di traffico su questi gruppi aiuta mettere la
     parola "sound" nel subject del messaggio, in modo tale che i giusti
     esperti lo notino)

    Usare un motore di ricerca per il Web/Usenet con un criterio di
     ricerca intelligente pu dare ottimi risultati velocemente. Una
     scelta tipica   <http://www.altavista.digital.com>

    si provi ad usare l'ultimo kernel di Linux (ma solo come ultima
     risorsa, gli ultimi kernel sperimentali potrebbero essere
     instabili).

    manda una mail all'autore del driver sonoro

    manda una mail all'autore del Sound HOWTO

    lancia Emacs e digita Esc-x doctor :-)


  5.  Applicazioni che Supportano il Suono


  Qui propongo un esempio di applicativi che voi dovreste usare se avete
  una scheda sonora. Potete cercare anche nella Linux Software Map,
  negli archivi di Internet (siti ftp), o sul vostro CD-ROM di Linux per
  informazioni pi aggiornate.

  Come minimo, dovreste avere questi applicativi:


    utilit di conversione del formato audio (ad es. Sox)

    programma mixer (ad es. aumix o xmix)

    registratore/riproduttore digitale (ad es. play o wavplay)

    riproduttore di file MOD (ad es. tracker)

    riproduttore di file MIDI (ad es. playmidi)

  Esistono versioni con interfaccia in formato testo e versioni con
  interfaccia GUI della maggior parte di questi applicativi. Vi sono
  anche altre applicazioni esoteriche (come quelle che parlano o
  riconoscono il parlato) che forse vorrete provare.


  6.  Risposte alle Domande Poste di Frequente (FAQ)


  Questa sezione risponde a qualcuna delle domande che vengono
  comunemente poste nei newsgroup Usenet e nelle mailing list.
  Risposte ad altre domande possono essere trovate alla pagina web del
  driver sonoro OSS.


  6.1.  Cosa sono i vari file dispositivo audio?


  Gran parte dei nomi dei dispositivi audio sono standard, ma in qualche
  distribuzione di Linux potrebbero avere nomi leggermente differenti.


     /dev/audio
        normalmente un link a /dev/audio0

     /dev/audio0
        Dispositivo audio compatibile con le workstation Sun ( solo un
        implementazione parziale, non supporta l'interfaccia ioctl di
        Sun, solo la codifica u-law)

     /dev/audio1
        secondo dispositivo audio (se supportato dalla scheda audio o se
        vi  pi di una scheda audio installate)

     /dev/dsp
        normalmente un link /dev/dsp0

     /dev/dsp0
        primo dispositivo di campionamento digitale

     /dev/dsp1
        secondo dispositivo di campionamento digitale

     /dev/mixer
        normalmente un link a /dev/mixer0

     /dev/mixer0
        primo mixer audio

     /dev/mixer1
        secondo mixer audio

     /dev/music
        interfaccia ad alto livello del sequencer

     /dev/sequencer
        accesso a basso livello di MIDI, FM e GUS

     /dev/sequencer2
        normalmente un link a /dev/music

     /dev/midi00
        prima porta raw MIDI

     /dev/midi01
        seconda porta raw MIDI

     /dev/midi02
        terza porta raw MIDI

     /dev/midi03
        quarta porta raw MIDI

     /dev/sndstat
        se letto riporta lo stato del driver sonoro


  Il driver per il PC speaker fornisce i seguenti dispositivi:


     /dev/pcaudio
        equivalente a /dev/audio

     /dev/pcsp
        equivalente a /dev/dsp

     /dev/pcmixer
        equivalente a /dev/mixer


  6.2.  Come posso riprodurre un file audio?


  I file (.au) delle workstation Sun possono essere riprodotti
  reindirizzandoli a /dev/audio . I file "raw" possono essere riprodotti
  reindirizzandoli su /dev/dsp.  preferibile usare comunque un
  programma tipo play, visto che riconosce la maggior parte di file e
  imposta la scheda sonora sulla giusta frequenza di campionamento, ecc.

  I programmi come wavplay o vplay (contenuti nel pacchetto snd-util)
  daranno i migliori risultati con i file WAV. Comunque sia essi non
  riconosceranno i file compressi Microsoft WAV ADPCM.  Inoltre le
  vecchie versioni di play (contenute nel pacchetto Lsox) non
  funzioneranno perfettamente con i file WAV a 16 bit.

  Il comando splay contenuto nel pacchetto snd-util pu essere usato per
  riprodurre la maggior parte dei file audio, se si impostano
  manualmente i giusti parametri nella riga di comando.


  6.3.  Come posso registrare un file audio?


  La lettura di /dev/audio o /dev/dsp produrr dei dati campionati che
  possono essere rediretti su un file. Un programma come vrec render
  pi agevole il controllo della frequenza di campionamento, della
  durata, ecc. Probabilmente si avr anche bisogno di un programma mixer
  per selezionare il dispositivo di input appropriato.


  6.4.  Posso avere pi di una scheda?


  Con l'attuale driver sonoro  possibile avere diverse schede
  SoundBlaster, SoundBlaster/Pro, SoundBlaster16, MPU-401 o MSS allo
  stesso tempo nello stesso sistema. L'installazione di due SoundBlaster
   possibile ma richiede la definizione delle macro SB2_BASE, SB2_IRQ,
  SB2_DMA e (in qualche caso) SB2_DMA2 tramite la modifica manuale di
  local.h.   anche possibile avere una SoundBlaster e una PAS16 allo
  stesso tempo.

  Con i nuovi kernel 2.0.x, che configurano il supporto per il suono
  usando make config, al posto di local.h, si avr bisogno di modificare
  il file /usr/include/linux/autoconf.h. Dopo la parte contenente le
  linee:








  #define SBC_BASE 0x220
  #define SBC_IRQ (5)
  #define SBC_DMA (1)
  #define SB_DMA2 (5)
  #define SB_MPU_BASE 0x0
  #define SB_MPU_IRQ (-1)




  si aggiungano queste linee (con i valori giusti per il proprio
  sistema):



       #define SB2_BASE 0x330
       #define SB2_IRQ (7)
       #define SB2_DMA (2)
       #define SB2_DMA2 (2)




  I seguenti driver non permettono installazioni multiple:


    GUS (limitazione del driver)

    MAD16 (limitazione dell'hardware)

    AudioTrix Pro (limitazione dell'hardware)

    CS4232 (limitazione dell'hardware)


  6.5.  Error: No such file or directory for sound devices



  Devi creare i file dispositivo per il driver sonoro. Controlla la
  sezione sulla "Creazione dei file dispositivo" . Se ci sono,
  assicurati che abbiano il corretto "minor" e "major number" (alcune
  vecchie distribuzioni di Linux sui CD-ROM non creano i file
  dispositivo corretti al momento dell'installazione).


  6.6.  Error: No such device for sound devices


  Non avete eseguito il boot di un kernel compilato con il supporto per
  il suono o la configurazione dell'indirizzo di I/O non corrisponde al
  vostro hardware. Controllate se avete usato il kernel giusto e
  verificate che l'impostazione dei parametri della vostra scheda,
  assegnato in fase di configurazione del driver sonoro, corrisponda
  esattamente all'impostazione della scheda stessa.


  6.7.  Error: No space left on device for sound devices


  Pu succedere se provate a registrare dati attraverso /dev/audio o
  /dev/dsp senza aver creato i necessari file dispositivo. Il
  dispositivo sonoro ora  un file normale, ed ha riempito la vostra
  partizione. Dovete eseguire lo script documentato nella sezione
  Creazione dei File Dispositivo in questo documento.

  Si pu incorrere in questo errore anche con Linux 2.0 e successivi se
  non vi  abbastanza RAM di sistema libera per aprire il dispositivo.
  Il driver audio richiede almeno due pagine (8k) di RAM fisica contigua
  per ogni canale DMA. Questo accade a volte nelle macchine con meno di
  16M di RAM o in quelle che sono rimaste accese per molto tempo.
  Potrebbe essere possibile liberare della memoria RAM compilando ed
  eseguendo il seguente programma C prima di provare ad utilizzare il
  dispositivo audio di nuovo:



       main() {
         int i;
         char mem[500000];
         for (i = 0; i < 500000; i++)
           mem[i] = 0;
         exit(0);
       }





  6.8.  Error: Device busy for sound devices


  Il dispositivo audio pu essere aperto da un solo processo per volta.
  Molto probabilmente qualche altro processo sta usando il dispositivo
  in questione. Una maniera per esserne sicuri  quella di utilizzare il
  comando fuser:



       % fuser -v /dev/dsp
       /dev/dsp:             USER       PID ACCESS COMMAND
                             tranter    265 f....  tracker




  In questo esempio, il comando fuser ci mostra come il processo numero
  265 abbia aperto il dispositivo. Per accedere nuovamente al
  dispositivo audio si deve aspettare che il processo termini o si
  procede ad un "kill" del processo stesso. Per vedere accessi al
  dispositivo fatti da altri utenti il comando fuser deve essere
  eseguito come utente root.


  6.9.  Mi d ancora l'errore di "device busy"!


  In accordo con quello che dice Brian Gough, per le schede SoundBlaster
  che usano il canale DMA 1 vi  un potenziale conflitto con il driver
  dello streamer QIC-02, che usa il canale DMA 1, causando errori del
  tipo "device busy". Se si sta usando FTAPE probabilmente si 
  abilitato questo driver. Come dice il FTAPE-HOWTO il driver QIC-02 non
   essenziale per l'uso di FTAPE;  richiesto solo il driver QI-117.
  La riconfigurazione del kernel con l'inclusione del driver QI-117 e
  l'esclusione del driver QI-02 consente a FTAPE ed al driver sonoro di
  coesistere.


  6.10.  Playback parziale di un file sonoro digitale



  Il sintomo  normalmente che il file audio suona per circa un secondo
  e poi si blocca completamente oppure riporta un errore tipo : "missing
  IRQ" o "DMA timeout". Probabilmente avete delle impostazioni degli IRQ
  o DMA sbagliate.  Verificate che la configurazione del kernel
  corrisponda alle impostazioni dei jumper della vostra scheda e che gli
  stessi non siano in conflitto con qualche altra scheda installata nel
  sistema.

  Un'altro sintomo  il file audio che provoca un "loop". Questo 
  normalmente causato da un conflitto di IRQ.



  6.11.  Pause nella riproduzione di file MOD


  L'esecuzione dei file MOD richiede un grande impiego di CPU. O avete
  troppi processi attivi o il vostro computer  troppo lento per
  l'esecuzione in "real time". Avete alcune possibilit:


    Provate ad eseguire il file con una minore frequenza di
     campionamento o in modalit "mono"

    Eliminate altri processi attivi

    Compratevi un computer pi veloce

    Comprate una scheda sonora pi potente (ad es. Gravis UltraSound)

  Se avete una scheda Gravis UltraSound, dovete usare uno dei programmi
  per eseguire i file mod scritti specificatamente per la GUS (ad es.
  gmod).


  6.12.  Errori di compilazione quando compilo applicazioni sonore


  La versione 1.0c e precedenti del driver sonoro usavano uno schema
  diverso ed incompatibile dell'ioctl() . Si ottenga il nuovo codice o
  si effettuino i necessari cambiamenti per adattarlo al nuovo driver
  sonoro.  Controlla il Readme file del driver sonoro per i dettagli.

  Controlla comunque di usare l'ultima versione di soundcard.h e di
  ultrasound.h quando compili l'applicazione. Guarda le istruzioni per
  l'installazione all'inizio di questo testo.


  6.13.  SEGV quando eseguo applicazioni audio che prima funzionavano


  Questo  probabilmente lo stesso problema affrontato nella domanda
  precedente.


  6.14.  Quali sono i bug e le limitazioni del driver sonoro?



  Controlla il file Readme ed il file CHANGELOG inclusi con i sorgenti
  del kernel del driver sonoro.





  6.15.  Dove sono documentati gli ioctls() ecc. del driver sonoro?


  Sono parzialmente documentati nella Hacker's Guide to VoxWare, al
  momento disponibile solo in bozza. L'ultima versione  la draft 2 e
  pu essere trovata su <ftp://nic.funet.fi/pub/Linux/ALPHA/sound/>.  Si
  noti che questa directory  nascosta e non apparir nella lista dei
  file della directory. Se per fate "cd" in questa directory e usate il
  comando FTP "dir", i file sono qui.

  Al momento della stesura nuova documentazione  disponibile sul sito
  Web della 4Front Technologies.

  Un'altra fonte di informazioni  la Linux Multimedia Guide, descritta
  nella sezione riferimenti.


  6.16.  Quanto deve essere potente la CPU per riprodurre o registrare
  senza pause?


  Non vi  una facile risposta a questa domanda, poich dipende da:


    uso di campioni PCM o sintetizzazione FM

    frequenza di campionamento e dimensioni del campione

    quale applicazione di usa per riprodurre o registrare

    hardware della Scheda Audio

    velocit di I/O del disco, clock della CPU, dimensione della cache
     ecc.

  In generale ogni 386 dovrebbe essere in grado di riprodurre con
  facilit campioni o musica sintetizzata tramite FM con una scheda
  audio a 8 bit.

  La riproduzione dei file MOD, per, richiede un considerevole impiego
  di CPU.  Dei test sperimentali hanno mostrato che riprodurre a 44KHz
  richiede pi del 40% della potenza di un 486/50 e che un 386/25
  difficilmente pu andare pi in l dei 22KHz (il tutto con una scheda
  audio a 8 bit come la SoundBlaster). Una scheda come la Gravis
  Ultrasound dispone di maggiori funzioni nel suo hardware ed impiegher
  meno tempo di CPU.

  Queste affermazioni sottointendono che il computer non stia eseguendo
  nessun altro programma che richieda un forte uso della CPU.

  La conversione di file audio o l'aggiunta di effetti usando un
  programma di utilit come sox  molto pi veloce se si dispone di un
  coprocessore matematico (o di una CPU con FPU on board). Comunque il
  driver del kernel non esegue nessun calcolo in virgola mobile.


  6.17.  Problemi con la PAS16 e un adattatore SCSI Adaptec 1542


  (La spiegazione seguente  stata fornita da seeker@indirect.com)

  Linux riconosce il 1542 all'indirizzo 330 (predefinito) o 334, e la
  PAS permette l'emulazione MPU-401 solo a 330. Anche se si disabilita
  MPU-401 via software, c' ancora qualcosa che entra in conflitto con
  il 1542 se esso usa il suo indirizzo preferenziale. Spostare il 1542
  su 334 rende tutti felici.
  In aggiunta, sia la 1542 che la PAS-16 usano un DMA a 16-bit ,
  cosicch se campionate a 16-bit 44KHz stereo e salvate il file su un
  drive SCSI attaccato alla 1542, preparatevi ad incontrare problemi. I
  DMA si sovrappongono e non c' il tempo sufficiente per un "refresh"
  della RAM, e vi trovate un bel messaggio ``PARITY ERROR - SYSTEM
  HALTED'' , senza rendervi conto di quale sia stata la causa. Ancora
  peggio alcuni rivenditori di terze parti raccomandano, con i tape
  drives QIC-117, di impostare i tempi on/off del bus come il 1542 anche
  se sono pi lunghi del normale. Procuratevi il programma SCSISEL.EXE
  dalla BBS della Adaptec o da qualche altro sito di internet, abbassate
  il "time" BUS ON o incrementate il BUS OFF finch il problema
  scompare, poi muovetelo di una tacca o pi in avanti. Lo SCSISEL
  cambia le impostazioni della EEPROM , cos la modifica diventa
  permanente e non avete bisogno di aggiungere una riga nel CONFIG.SYS
  del DOS, e potete boottare direttamente Linux ignorando i driver del
  DOS. Prossimo problema : risolto!


  Ultimo problema - i vecchi chipset Symphony riducevano drasticamente i
  cicli di I/O per velocizzare i tempi di accesso al bus. Nessuna delle
  varie schede che ho usato hanno dato problemi con il timing ridotto ad
  eccezione della PAS16. La BBS della Media Vision propone il programma
  SYMPFIX.EXE che, si suppone, curi il problema facendo girare un bit di
  diagnostica nel controller del bus della Symphony, ma non  garantito
  totalmente. Hai bisogno di:


    Contattare il distributore della motherboard per rimpiazzare la
     vecchia versione del chip del bus,

    cambiare la motherboard,

    comprare un altro tipo di scheda sonora.


  Young Microsystem propone un upgrade della scheda che importa per
  circa $30 (US); altri venditori dovrebbero comportarsi allo stesso
  modo se riuscite a dimostrare chi altro importa la motherboard (buona
  fortuna!). Il problema  nel chip dell'interfaccia per il bus
  ProAudio, per molto pi lontano di quanta non sia la mia ansia;
  nessuno compra una scheda sonora da $120 e la piazza su un bus AT a
  6MHz . La maggior parte si avvale di un computer a 25/40Mhz tipo
  386/486 , e dovrebbe riuscire ad ottenere perlomeno 12MHz di velocit
  del bus se i chip sono progettati correttamente. Uscita dal pulpito
  (scala sinistra).


  Il primo problema dipende dal chipset usato sulla vostra motherboard,
  dalla velocit del bus e da altre impostazioni del BIOS, e dalle fasi
  della luna. Il secondo problema dipende dalle opzioni di "refresh"
  (nascoste o sincronizzate), dalla velocit del canale DMA del 1542 e
  (forse) dalla velocit di accesso I/O al bus. Il terzo lo si determina
  chiamando la Media Vision e chiedendo quale tipo di chip Symphony 
  incompatibile con il suo design lento. Fate attenzione: 3 su 4 dei
  tecnici con cui mi hanno fatto parlare erano "brain damaged"
  (letteralmente "avevano il cervello danneggiato" ndt).  Dovevo
  diffidare di qualsiasi cosa mi dicessero su altro hardware, visto che
  non conoscevano molto bene neanche il loro.



  6.18.   possibile registrare e riprodurre simultaneamente?


  A causa di limitazioni hardware ci non  possibile con la maggior
  parte delle schede audio. Qualche nuova scheda lo permette.  Si sia
  un'occhiata alla sezione sul "bidirectional mode" nella Hacker's Guide
  to Voxware per maggiori informazioni.


  6.19.  La mia SB16  impostata su IRQ 2, ma configure non permette di
  scegliere questo valore di IRQ.


  Sui 286 e successivi l'IRQ 2  collegato in cascata al secondo
  controller di interrupt.  equivalente all'IRQ 9.


  6.20.  Sono supportate la SoundBlaster AWE32 o la SoundBlaster16 ASP?


  Nel passato la Creative Labs non voleva rendere pubbliche le
  informazioni di programmazione di queste schede. Adesso hanno cambiato
  opinione e un driver per AWE  oggi incluso nei kernel Linux 2.1.x.


  6.21.  Se sto usando Linux, e faccio un reboot con DOS, mi d errori
  e/o le applicazioni sonore non funzionano.


  Questo pu succedere dopo un "soft-reboot" al DOS. Alle volte il
  messaggio di errore fa riferimento, erroneamente, ad un errore nel
  file CONFIG.SYS.

  La maggior parte delle attuali schede sonore hanno la possibilit di
  settare IRQ e DMA via software. Se usate settaggi differenti per Linux
  e per MS-DOS/Windows, potreste avere problemi. Alcune schede non
  accettano nuovi parametri senza un reset completo (i.e. spegnere il
  computer o usare il pulsantino di reset).

  La soluzione pi semplice a questo problema consiste nell'effettuare
  un reboot completo tramite il pulsantino di reset o lo spegnimento
  della macchina anzich un "soft reboot" (e.g. Ctrl-Alt-Del).

  La soluzione corretta consiste nel settare gli stessi IRQ e DMA sia
  con MS-DOS che con Linux (o non usare DOS :-)).


  6.22.  Problemi con DOOM sotto Linux


  Gli utilizzatori del porting del gioco della ID Software DOOM per
  Linux potrebbero essere interessati a queste notizie.

  Per un corretto risultato sonoro usate la versione 2.90 o successive
  del driver sonoro; ha il supporto per la nuova modalit in real-time
  "DOOM Mode".

  I campioni sonori sono a 16-bit. Se avete una scheda audio a 8 bit
  potete comunque fa funzionare il sonoro usando uno dei programmi
  disponibili su  <ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/games/doom>.

  Se DOOM risultasse lento sul vostro sistema, disabilitando il sonoro
  (basta rinominare il file sndserver) dovrebbe aumentare le
  prestazioni.

  La musica in DOOM non  attivata per predefinizione (come nella
  versione DOS).  Il programma musserver aggiunge il supporto per la
  musica a DOOM per Linux.  reperibile a questo indirizzo :
  <ftp://pandora.st.hmc.edu/pub/linux/musserver.tgz>.


  6.23.  Come posso ridurre il rumore nella mia scheda audio?


  L'uso di cavi schermati di buona qualit e provare la scheda audio su
  slot differenti pu aiutare a ridurre il rumore. Se la scheda audio ha
  una regolazione per il volume si possono provare le differenti
  posizioni consentite (il massimo  probabilmente la scelta migliore).

  L'uso di un programma mixer vi pu aiutare ad assicurarvi che altri
  input indesiderati (ad es. microfoni) siano messi a volume zero.

  Qualche scheda audio semplicemente non  progettata con una buona
  schermatura e messa terra ed  quindi esposta a questo tipo di
  problemi.

  Infine, ho scoperto che l'opzione di avvio del kernel no-hlt riduce il
  livello di rumore. Serve a dire al kernel di non usare l'istruzione
  halt mentre esegue il loop del processo idle. Potete provarla anche
  voi manualmente al boot o attraverso LILO usando il comando
  append="no-hlt" nel vostro file di configurazione di LILO.


  6.24.  Posso riprodurre suoni, ma non registrarli.


  Se potete riprodurre suoni, ma non registrarli, provate a seguire
  questi passi:


    usate un programma mixer per selezionare la sorgente appropriata
     (ad es. il microfono)

    usate un programma mixer per impostare al massimo il livello di
     guadagno in input

    Se potete, provate a registrare da MS-DOS per determinare se si
     tratta di un problema hardware

  A volte i canali DMA usati per registrare e per riprodurre sono
  differenti. In questo caso la causa pi probabile del malfunzionamento
   che i canali DMA siano stati impostati in maniera errata.


  6.25.  La mia scheda audio "compatibile" funziona solo se prima la
  inizializzo da MS-DOS.


  In molti casi una scheda "SoundBlaster compatibile" funzioner meglio
  sotto Linux se configurata con un driver diverso da quello
  SoundBlaster.  Molte schede audio dicono di essere compatibili (ad es.
  "compatibile SB Pro 16 bit" o "compatibile SB 16 bit") ma normalmente
  la modalit SoundBlaster  solo un trucco per mantenere la
  compatibilit con i giochi di DOS. Molte schede hanno una modalit
  nativa a 16 bit che probabilmente sar supportata dalle recenti
  versioni di Linux (2.0.1 e successive).

  Solo con qualche scheda audio (normalmente abbastanza vecchia) 
  necessario provare a farla funzionare in modalit SoundBlaster. Le
  sole schede audio recenti che fanno eccezione a questa regola sono
  quelle basate su Mwave.


  6.26.  La mia scheda audio "compatibile" SoundBlaster 16 bit funziona
  solo in modalit 8 bit sotto Linux.


  Le schede audio a 16 bit definite SoundBlaster compatibili sono in
  effetti compatibili con la SoundBlaster Pro 8 bit. Normalmente hanno
  una modalit a 16 bit che non  compatibile con la SoundBlaster 16 e
  non  compatibile con il driver sonoro di Linux.

  Potreste riuscire a farle funzionare in modalit 16 bit usando il
  driver MAD16 o MSS/WSS.


  6.27.  Dove posso trovare applicazioni sonore per Linux?


  Ecco qua qualche buon archivio su cui andare a cercare applicazioni
  sonore specifiche per Linux:


    <ftp://sunsite.unc.edu:/pub/Linux/kernel/sound/>

    <ftp://sunsite.unc.edu:/pub/Linux/apps/sound/>

    <ftp://tsx-11.mit.edu:/pub/linux/packages/sound/>

    <ftp://nic.funet.fi:/pub/Linux/util/sound/>

    <ftp://nic.funet.fi:/pub/Linux/xtra/snd-kit/>

    <ftp://nic.funet.fi:/pub/Linux/ALPHA/sound/>


  6.28.  Il driver sonoro pu essere compilato come modulo caricabile?


  Con i kernel pi recenti il driver sonoro pu anche essere compilato
  come modulo caricabile.

  Date un'occhiata ai file /usr/src/linux/drivers/sound/Readme.modules e
  /usr/src/linux/Documentation/modules.txt (o /usr/src/linux/README) per
  i dettagli.


  6.29.  Posso usare la scheda audio per rimpiazzare il beep di console?


  Provate il programma oplbeep, che si trova su
  <ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/apps/sound/oplbeep-alpha.tar.gz>

  Altra variante  il programma beep su
  <ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/kernel/patches/misc/modreq_beep.tgz>

  Il pacchetto modutils contiene un programma di esempio e una patch per
  il kernel che consente di chiamare un programma esterno per generare
  suoni su richiesta del kernel.

  In alternativa con qualche scheda audio  possibile connettere
  l'output dello speaker del PC alla scheda audio in modo tale che tutti
  i suoni vengano dagli speaker della scheda audio.


  6.30.  Cos' VoxWare?


  I driver sonori del kernel supportano diversi sistemi operativi
  compatibili con Unix per processori Intel e possono essere ottenuti
  anche come pacchetto separato dal kernel di Linux. Da Febbraio 1996
  l'autore ha chiamato questo software "VoxWare". Sfortunatamente questo
  nome  stato registrato da VoxWare Incorporated, e non pu quindi
  essere utilizzato. Il nuovo nome del driver  OSS/Free.


  Open Sound System (OSS)  un driver sonoro disponibile commercialmente
  per diversi sistemi Unix,  distribuito da 4Front Technologies. La
  versione free, conosciuta come OSS/Free, continuer ad essere
  liberamente disponibile per sistemi Linux.

  Gli altri nomi in cui potreste esservi imbattuti nel passato e che si
  riferiscono allo stesso driver sonoro sono TASD (Temporarily Anonymous
  Sound Driver) (Driver sonoro temporanemente anonimo ndt.) e USS (Unix
  Sound System).

  Per maggiori informazioni date un'occhiata alle pagine Web della
  4Front Technologies su  <http://www.4front-tech.com/>.  Ho scritto un
  articolo su OSS/Linux nel Linux Journal di Giugno 1997.


  6.31.  Sono supportate le schede audio Plug and Play?


  Un supporto completo per il Plug and Play dovrebbe arrivare nella
  versione 2.1 di Linux. Nel frattempo vi sono un p di rimedi che
  consentono di far funzionare le schede audio Plug and Play.

  Se avete un recente sistema Pentium con BIOS Plug and Play, questo
  dovrebbe occuparsi autonomamente della configurazione delle schede.
  Assicuratevi di configurare il driver sonoro di Linux per fargli
  utilizzare lo stesso indirizzo di I/O, IRQ e canale DMA del BIOS.

  Esiste un pacchetto di tool per il Plug and Play per Linux che pu
  essere utilizzato per configurare la scheda. Lo si pu trovare sul
  sito Web di Red Hat  <http://www.redhat.com/> (potrebbe anche essere
  gi presente nella distribuzione di Linux che avete).

  Se usate la scheda da Windows95, potete utilizzare il device manager
  per configurare la scheda e quindi effettuare il passaggio "soft" a
  Linux con il programma LOADLIN. Assicuratevi del fatto che Windows95 e
  Linux utilizzino gli stessi parametri di configurazione della scheda.

  Se usate la scheda da DOS, potete utilizzare il programma di utilit
  icu che viene distribuito assieme alle schede SoundBlaster16 PnP per
  configurarla da DOS, quindi effettuare il boot "soft" di Linux usando
  il programma LOADLIN. Di nuovo, assicuratevi che DOS e Linux usino gli
  stessi parametri di configurazione della scheda.

  Il driver commerciale OSS include il supporto per le schede audio
  SoundBlaster16 PnP. Potete aquistarlo dalla 4Front Technologies.


  6.32.  Sox/Play/Vplay mi danno l'errore "invalid block size 1024"


  Una modifica del driver sonoro effettuata nella versione 1.3.67 ha
  reso inutilizzabili alcuni programmi di riproduzione che (non
  correttamente) controllano che la chiamata al ioctl
  SNDCTL_DSP_GETBLKSIZE sia pi grande di 4096.  I programmi di utilit
  inclusi nell'ultima versione del pacchetto snd-util-3.x.tar.gz (su
  <ftp://ftp.4front-tech.com/ossfree>) gestiscono questa chiamata
  correttamente. Anche gli ultimi driver sonori sono stati corretti in
  modo da evitare allocazioni di frammenti pi piccoli di 4096 byte, per
  risolvere il problema con i programmi di utilit pi vecchi.




  6.33.  Perch il driver sonoro ha un suo programma di configurazione?


  Il driver sonoro prevede molti differenti parametri di configurazione.
  Il programma configure incluso nel driver sonoro esegue un controllo
  di dipendenza sui parametri di configurazione. I programmi usati per
  configurare il kernel non hanno questo livello di funzionalit.

  Ci detto, gli ultimi kernel consentono opzionalmente di usare i
  programmi standard di configurazione del kernel con per configurare il
  driver sonoro (si confronti la precedente sezione: "Configurare il
  Kernel".)


  6.34.  Le impostazioni del mixer vanno perse ogni volta che carico il
  modulo del driver sonoro


  Il driver sonoro pu essere compilato come modulo caricabile e si pu
  utilizzare kerneld per caricarlo e scaricarlo automaticamente.  Ci
  pu far sorgere un problema: ogni volta che si ricarica il modulo le
  impostazioni del mixer ritornano ai loro valori predefiniti.  Per
  qualche scheda audio questi possono essere troppo alti (ad es.
  SoundBlaster16) o troppo bassi. Una soluzione  stata trovata da
  Markus Gutschke (gutschk@uni-muenster.de): si inserisce una linea come
  la seguente nel proprio file /etc/conf.modules:



       options sound dma_buffsize=65536 && /usr/bin/setmixer igain 0 ogain 0 vol 75




  Questo fa in modo che il vostro programma mixer (in questo caso viene
  utilizzato setmixer) venga eseguito immediatamente dopo che il driver
  sonoro  stato caricato. Il parametro dma_buffersize  finto, serve
  solo perch il comando "options" richiede che venga impostata
  un'opzione. Si modifichi la linea come si desidera per utilizzare i
  propri programma mixer e livelli di guadagno.

  Se il driver sonoro  stato compilato nel kernel e si vogliono
  impostare i guadagni dal mixer al momento dell'avvio del sistema,
  potete inserire una chiamata al programma mixer in un file di avvio
  del sistema, come  /etc/rc.d/rc.local.


  6.35.  Solo l'utente root pu effettuare registrazioni audio


  Per predefinizione lo script in Readme.linux che crea i file
  dispositivo sonori imposta i permessi di accesso a tali file in
  maniera tale da consentirne la lettura dall'utente root.  Questo per
  tappare un buco nella sicurezza del sistema.  In un sistema di
  computer in rete gli utenti esterni possono effettuare un login su un
  PC Linux con scheda audio e microfono e ascoltare ci che viene detto.
  Se ci non vi preoccupa potete tranquillamente cambiare i permessi di
  accesso ai file usati nello script.

  Con le impostazioni predefinite gli utenti possono comunque riprodurre
  file audio. Questo non costituisce un rischio per la sicurezza del
  sistema ma sono una fonte di potenziale disturbo.




  6.36.   supportato l'hardware audio presente nel ThinkPad dell'IBM?


  Le informazioni su come utilizzare la scheda audio mwave che si trova
  sui computer laptop ThinkPad di IBM sotto Linux possono essere trovate
  su  <http://www.screamin.demon.co.uk/>.


  7.  Riferimenti


  Se avete una scheda audio che supporta un'interfaccia CDROM o SCSI, il
  Linux SCSI HOWTO ed il Linux CD-ROM HOWTO contengono altre
  informazioni che potrebbero esservi utili.

  Il Sound Playing HOWTO descrive come eseguire differenti tipi di file
  audio e musicali sotto Linux.

  Il Ultrasound Plug'n'play Mini-HOWTO descrive come far funzionare una
  scheda audio plug and play Gravis Ultrasound sotto Linux.

  Il Linux SoundBlaster 16 PnP Mini-HOWTO descrive come far funzionare
  una scheda audio plug and play SoundBlaster 16 sotto Linux.

  Il Linux SoundBlaster AWE64 PnP Mini-HOWTO descrive come far
  funzionare una scheda audio plug and play SoundBlaster AWE64 sotto
  Linux.

  Vi  anche un vecchio documento chiamato Hacker's Guide to VoxWare,
  disponibile su  <ftp://nic.funet.fi/pub/Linux/ALPHA/sound/>. Molte
  delle informazioni presenti sono superate rispetto a quelle che
  trovate su  <http://www.4front-tech.com/pguide>, ma la sezione
  riguardante il /dev/sequencer potrebbe essere ancora utile.

  Le seguenti FAQ sono spedite regolarmente sul newsgroup Usenet
  news.announce e archiviate su
  <ftp://rtfm.mit.edu/pub/usenet/news.answers>:


    PCsoundcards/generic-faq (FAQ generali su PC con scheda audio)

    PCsoundcards/soundcard-faq (FAQ di comp.sys.ibm.pc.soundcard)

    PCsoundcards/gravis-ultrasound/faq (FAQ di Gravis UltraSound)

    audio-fmts/part1 (Descrizione del formato del file audio)

    audio-fmts/part2 (Descrizione del formato del file audio)

  Le FAQ contengono anche dei riferimenti a mailing list e siti che
  trattano di prodotti specifici. Nei seguenti newsgroup Usenet si parla
  dei problemi riguardanti il suono e/o la musica:


    alt.binaries.sounds.* (vari gruppi su cui postare file audio)

    alt.binaries.multimedia (per postare file multimediali)

    alt.sb.programmer (Sulla programmazione della SoundBlaster)

    comp.multimedia (Riguardante la multimedialit)

    comp.music (Teoria e ricerca sulla musica generata da computer)

    comp.sys.ibm.pc.soundcard.* (vari gruppi su schede audio per PC
     IBM)
  Si pu trovare un sito Web dedicato alla multimedialit su
  <http://viswiz.gmd.de/MultimediaInfo/>. La Creative Labs ha un sito
  Web all'indirizzo  <http://www.creaf.com/>. MediaTrix ha un sito Web
  all'indirizzo  <http://www.mediatrix.com/>.

  Le mailing list su Linux contengono un certo numero di "canali"
  dedicati a diversi argomenti, incluso l'aspetto sonoro. Per sapere
  come entrare a farne parte, inviate un messaggio con la parola "help"
  come corpo del messaggio a majordomo@vger.rutgers.edu. Queste mailing
  list non sono quelle adatte per domande sulla configurazione della
  scheda audio e cos via, sono state create per discussioni legate allo
  sviluppo.

  Come detto pi volte, il driver sonoro del kernel contiene vari file
  Readme con delle utili informazioni sul driver della scheda audio.
  Normalmente sono nella directory /usr/src/linux/drivers/sound.

  L'autore del driver sonoro del kernel, Hannu Savolainen, pu essere
  contattato via email su hannu@voxware.pp.fi. Ha anche un sito Web
  all'indirizzo <http://personal.eunet.fi/pp/voxware>. Il sito Web  il
  posto migliore per sapere quali schede audio sono supportate, quali
  problemi si possono creare e per trovare correzioni ai bug.

  Altre informazioni su OSS, il driver sonoro commerciale per Linux e
  altri sistemi operativi Unix compatibili, le si pu trovare sul sito
  Web di 4Front Technologies,  <http://www.4front-tech.com/>.

  La Linux Software Map (LSM)  un riferimento insostituibile per
  trovare del software per Linux. La ricerca della LSM per parola chiave
  sound  una buon metodo per identificare applicazioni relative
  all'hardware sonoro. La LSM pu essere trovata su vari siti anonimi di
  FTP, incluso  <ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/docs/LSM/>.

  Il Linux Documentation Project ha prodotto doversi libri su Linux,
  incluso Linux Installation and Getting Started. Questi sono
  disponibili liberamente su FTP anonimo nei pi grandi archivi di Linux
  o possono essere comprati gi stampati.

  Infine, un messaggino senza vergogna: se volete imparare molto di pi
  sulla multimedialit sotto Linux (specialmente su quanto concerne la
  programmazione e le applicazioni per CD-ROM e scheda audio) date
  un'occhiata al mio libro Linux Multimedia Guide, ISBN 1-56592-219-0,
  edito da O'Reilly and Associates.   disponibile la versione inglese e
  le traduzioni in francese e giapponese sono in fase di stampa. Per
  avere altri dettagli chiamate 800-998-9938 nel Nord America o date
  un'occhiata alla pagina Web su
  <http://www.ora.com/catalog/multilinux/noframes.html> o alla mia
  pagina <http://www.pobox.com/~tranter>.


















