<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>ADSM-Backup
<filename>ADSM-Backup.html
<description>
  Questo documento descrive l'installazione e l'uso di un client
 per il sistema di backup commerciale ADSM per Linux/i386.

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Battery-Powered
<filename>Battery-Powered.html
<description>
 Questo documento spiega come ridurre il consumo di energia
 di un sistema Linux modificando alcuni parametri della sua configurazione, il che sar&agrave; utile a chiunque usi Linux su un computer portatile. Ci sono anche alcune informazioni
 generiche sulla manutenzione delle batterie del vostro portatile.
 Se state usando Linux su un computer da tavolo, probabilmente
 non avete nessun bisogno di leggere questo HOWTO.

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Bridge
<filename>Bridge.html
<description>
 Questo documento descrive come preparare un bridge per reti Ethernet.
 Ma cos'&egrave; un bridge? &Egrave; un dispositivo che controlla il flusso dei
 pacchetti in una sottorete cercando di ridurre l'ammontare di traffico.
 Un bridge di solito viene posizionato tra due gruppi di computer che
 parlano molto tra loro ma poco con i calcolatori dell'altro gruppo.
 Come esempio prendiamo un gruppo di Macintosh e un gruppo di
 macchine Unix: entrambi questi gruppi tendono a chiacchierare abbastanza
 al loro interno e il traffico che producono causa collisioni nelle
 comunicazioni tra le altre macchine che tentano di parlare tra loro;
 questa &egrave; una situazione in cui occorrerebbe mettere un bridge tra i due
 gruppi di calcolatori. Il lavoro del bridge, allora, sta nell'esaminare
 il destinatario di ciascuno dei pacchetti e decidere se tale pacchetto deve
 essere ritrasmesso sull'altro segmento Ethernet oppure no. Il risultato
 di questo lavoro &egrave; una rete pi&ugrave; veloce perch&eacute; si verificano meno
 collisioni.

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Colour-ls
<filename>Colour-ls.html
<description>
   La maggior parte delle distribuzioni Linux hanno un comando '<CODE>ls</CODE>' per elencare il contenuto di una directory, l'output del quale pu&ograve;
 essere migliorato e reso pi&ugrave; chiaro usando colori diversi. Ma
 configurare questa possibilit&agrave; secondo il proprio gusto pu&ograve; risultare
 un compito non banale. Questo documento spiega i vari aspetti del problema, i metodi per modificare i
 colori cambiando la configurazione del software esistente, ed indica del
 software alternativo non incluso nella Slackware o nella RedHat, che possa
 essere usato sulla maggior parte delle versioni di Unix.
 La versione in HTML &egrave; disponibile anche su
 <A HREF="http://www.mip.ou.dk/~ravn/colour-ls">http://www.mip.ou.dk/~ravn/colour-ls</A>.

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Diskless
<filename>Diskless.html
<description>
  Questo documento descrive come impostare un sistema Linux privo di unit&agrave; disco ed i diritti d'autore appartengono a Robert
 Nemkin. La polizza del copyright &egrave; GPL. L'autore ringrazia Bela Kis
 &lt;bkis@cartan.math.klte.hu&gt; per aver tradotto in inglese questo
 documento. 

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Ext2fs-Undeletion
<filename>Ext2fs-Undeletion.html
<description>
 Immaginate: per gli ultimi tre giorni non avete dormito, non avete mangiato,
 non avete nemmeno fatto la doccia. La vostra foga di hacker vi ha finalmente
 ricompensato: avete finito il programma che vi porter&agrave; fama mondiale. Tutto quello che dovete fare &egrave; farne un tar e metterlo su
 Sunsite. Oh, e cancellare tutti quei file di backup di Emacs. Quindi date
 <CODE>rm * ~</CODE>.  E, troppo tardi, notate lo spazio di troppo in quel
 comando. Avete appena cancellato la vostra  magnum opus!

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Kerneld
<filename>Kerneld.html
<description>
 Questo documento spiega come puoi usare la funzione <CODE>kerneld</CODE> nei kernel
 di Linux.
 L'ultima versione rilasciata di questo documento la puoi trovare
 all'indirizzo 
 <A HREF="http://eolicom.olicom.dk/~storner/kerneld-mini-HOWTO.html">http://eolicom.olicom.dk/~storner/kerneld-mini-HOWTO.html</A>.
 Dopo ogni pubblicazione di questo mini-HOWTO puoi trovare degli
 aggiornamenti nella mia lista disordinata dei cambiamenti
 all'indirizzo 
 <A HREF="http://eolicom.olicom.dk/~storner/kern.html">http://eolicom.olicom.dk/~storner/kern.html</A>.
 Traduzione di Lorenzo Cappelletti, 
 <A HREF="mailto:lency@dei.unipd.it">&lt;lency@dei.unipd.it&gt;</A>.

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>LILO
<filename>LILO.html
<description>
 LILO &egrave; il <B>Li</B>nux <B>Lo</B>ader pi&ugrave; utilizzato per la
 versione di Linux che gira su processori di famiglia x86; poich&eacute;
 non apprezzo le maiuscole, in questo documento il programma
 sar&agrave; chiamato Lilo invece che LILO.
 Questo documento descrive alcune tipiche installazioni di Lilo.  Il
 suo ruolo &egrave; quello di integrare la guida dell'utente di Lilo
 con delle informazioni pi&ugrave; pratiche; credo che questi esempi
 siano abbastanza informativi anche se la vostra situazione non
 &egrave; molto simile alla mia.  Spero che questo documento vi eviti
 di avere problemi. Siccome la documentazione di Lilo &egrave; molto
 ben fatta, chi &egrave; interessato ai dettagli &egrave; invitato a
 leggere in /usr/doc/lilo*.  Questo documento &egrave; stato tradotto
 da Alessandro Rubini, nel marzo 1998.

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Linux+NT-Loader
<filename>Linux+NT-Loader.html
<description>
 Questo documento descrive l'uso del boot Loader di Windows NT per
 avviare Linux. La procedura &egrave; stata provata con Windows NT 4.0 WS e
 Linux 2.0. Traduzione di Leonardo Boselli, &lt;leo@dicea.unifi.it>

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Mail-Queue
<filename>Mail-Queue.html
<description>
 Queue Remote Mail + Deliver Local Mail. Le necessarie modifiche alla configurazione per far s&igrave; che sendmail consegni la posta locale ***subito*** mentre accumula in coda la posta in uscita.
 Traduzione a cura di Lorenzo Pulici <CODE>lorenzo.pulici@usa.net</CODE>.

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Partition
<filename>Partition.html
<description>
  Questo Mini-HOWTO spiega come pianificare e disporre lo spazio
 disco per il vostro sistema Linux. Parla di hardware, partizioni, dimensione
 dello spazio di swap e considerazioni di posizionamento, file system, tipi
 di file system e argomenti collegati. L'intenzione &egrave; quella di dare un po'
 di conoscenza generale, non delle procedure.
 Traduzione di Andrea Manzini &lt;linux@netbusiness.it&gt; 

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Public-Web-Browser
<filename>Public-Web-Browser.html
<description>
 L'idea di base &egrave; di dare un accesso web a persone di passaggio,
 limitando nel frattempo la possibilit&agrave; di manomissioni.
 Traduzione di Andrea Manzini (linux@netbusiness.it)

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Sendmail-Address-Rewrite
<filename>Sendmail-Address-Rewrite.html
<description>
  Questo documento &egrave; una breve descrizione di come impostare il file di configurazione di sendmail per un uso casalingo con una connessione dial-up.
 Traduzione a cura di Lorenzo Pulici, <CODE>lorenzo.pulici@usa.net</CODE>

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Software-RAID
<filename>Software-RAID.html
<description>
 RAID sta per "Redundant Array of Inexpensive Disks", un modo per creare un
 sottosistema di dischi veloce e affidabile da una serie di dischi singoli.
 RAID pu&ograve; proteggere da un malfunzionamento del disco e pu&ograve; anche migliorare
 la situazione di un solo disco in caso di un malfunzionamento.
 Questo documento &egrave; un tutorial/HOWTO/FAQ per gli utenti delle
 estensioni MD del kernel di Linux, dei tools ad esse associati, e
 del loro uso. Le estensioni MD implementano RAID-0 (striping), RAID-1
 (mirroring), RAID-4 e RAID-5 tramite software. Cos&igrave;, con le MD, non sono richiesti hardware o controller speciali per ottenere molti dei benefici della tecnologia RAID.
 Documentazione tradotta da Marco Meloni - eventuali suggerimenti o
 correzioni della traduzione italiana e contributi in italiano per l'autore
 possono essere inviati al traduttore:
 <CODE>( 
 <A HREF="mailto:tonno@stud.unipg.it">tonno@stud.unipg.it</A> )</CODE>

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Soundblaster-AWE
<filename>Soundblaster-AWE.html
<description>
 Questo documento descrive come installare e configurare una Soundblaster
 32 (SB AWE 32, SB AWE 64) della Creative Labs inc. sotto Linux utilizzando
 l'Awe Sound Driver Extension scritto da Takashi Iwai. Viene trattato
 inoltre l'utilizzo di tools e player particolari per la serie AWE
 della SB. Il sistema operativo di riferimento utilizzato per questo
 HOWTO &egrave; Debian GNU/Linux System, ma dovrebbe funzionare su ogni altra
 distribuzione Linux. Traduzione di Samuele Tonon<CODE>&lt;
 <A HREF="mailto:tonon@cs.unibo.it">Samuele Tonon</A>&gt;</CODE> 

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>StarOffice
<filename>StarOffice.html
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 Informazioni sull'installazione di <CODE>StarOffice 3.1</CODE> Office Suite della StarDivision. Documentazione tradotta da Marco Meloni  <CODE>( 
 <A HREF="mailto:tonno@stud.unipg.it">tonno@stud.unipg.it</A> )</CODE> 

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>Upgrade
<filename>Upgrade.html
<description>
 Suggerimenti sull'upgrade da una distribuzione Linux ad un'altra.

</description>
</item>

<item>
<directory>it/HOWTO/mini
<linkname>ZIP-Drive
<filename>ZIP-Drive.html
<description>
 Questo documento fornisce una veloce guida di riferimento
 alla configurazione e all'utilizzo di un lettore ZIP sotto Linux.
 Traduzione di Giovanni Bortolozzo (
 <A HREF="mailto:borto@pluto.linux.it">borto at pluto.linux.it</A>).

</description>
</item>

