Appendice H. Opzioni Addizionali per l'avvio del computer

In questa appendice vengono trattati le opzioni addizionali per l'avvio del computer e l'avvio del kernel disponibili per il programma di installazione Red Hat Linux.

Per utilizzare qualunque delle opzioni per l'avvio presentate qui, digitate il comando che desiderate al prompt boot: di installazione.

Per esempio:

	boot: text
      

Argomenti di comando durante l'avvio del computer

acpi=off

Questo comando disattiva l'uso del ACPI. Utilizzate questa opzione se il vostro sistema non riesce ad avviarsi e se non avete avuto problemi con le precedenti kernel di Red Hat Linux; è probabile che esiste un problema nel ACPI del vostro sistema o di Linux. Se il problema continua, seguite la procedura descritta nelle release note per segnalare il problema, o semplicemente eseguite il programma /usr/sbin/report-acpi-bug.

askmethod

Questo comando vi chiede di selezionare il metodo di installazione desiderato quando avviate il sistema dal CD-ROM Red Hat Linux.

apic

Questo comando funziona anche con un problema identificato spesso nel BIOS del 440GX chipset di Intel e si dovrebbe eseguire solo con il programma di installazione del kernel.

apm=allow_ints

Questo comando modifica il modo in cui il servizio di sospensione viene usato (e potrebbe essere necessario per alcuni laptop).

apm=off

Questo comando disattiva APM (Gestione Avanzata della Corrente). Si rende utile perché alcuni BIOS non gestiscono bene la corrente (APM) e quindi hanno la tendenza di crollare.

apm=power_off

Questo comando forza Red Hat Linux a fare lo shutdown (e staccare la corrente) del sistema di default. È utile per i sistemi di SMP che non fanno lo shutdown per default.

apm=realmode_power_off

Alcuni BIOS crollano quando provano a fare lo shutdown (e staccare la corrente) del computer. Questo comando modifica il modo in cui questo viene eseguito, cioè dal modo Windows NT al modo Windows 95.

dd

Questo argomento indica al programma di installazione di richiedere un dischetto dei driver.

display=IP:0

Questo comando vi consente di trasmettere il display su un sistema remoto. In questo comando, IP deve essere sostituito con l'indirizzo IP del sistema pn dove desiderate che il display viene visualizzato.

Sul sistema dove desiderate che il display viene visualizzato, dovete eseguire il comando xhost +nomehostremoto,dove nomehostremoto è il nome del host da dove state eseguendo il display originale. Usando il comando xhost +nomehostremoto, accesso sul display della terminale remota viene limitato, inoltre non consente accesso a nessuno o nessun sistema che non è esplicitamente autorizzato per accesso remoto.

driverdisk

Questo comando effettua la stessa funzione del comando dd e vi chiede di utilizzare un dischetto dei driver durante l'installazione di Red Hat Linux.

expert

Questo comando vi consente di usare le seguenti caratteristiche speciali:

  • vi consente di partizionare la media staccabile

  • vi richiede un dischetto dei driver

ide=nodma

Questo comando disattiva DMA su tutti i dispositivi IDE e potrebbe rendersi utile per i problemi relativi al IDE.

isa

Questo comando richiede una configurazione per il dispositivo ISA.

lowres

Questo comando forza il programma grafico (GUI) di installazione ad usare una risoluzione più bassa (640x480).

mediacheck

Questo comando vi consente di verificare l'integrità dei vari media che possono essere utilizzati per l'installazione (se un metodo basato su ISO viene utilizzato). Verificando che le immagini ISO sono intatte, prima di iniziare l'installazione potrebbe evitare problemi che si incontrano spesso durante l'installazione.

mem=xxxM

Questo comando vi consente di sovrapassare la quantità di memoria che il kernel ha rilevato sul computer. Questo può essere utile per dei sistemi meno recenti che rilevano solo 16MB della memoria e per dei nuovi computer in cui la scheda video condivide la memoria con la memoria centrale. Quando eseguite questo comando, si deve sostituire xxx con la quantità di memoria in megabyte.

nmi_watchdog=1

Questo comando permette di utilizzare il rivelatore dei blocchi mortali (deadlock) all'interno del kernel. Questo comando è utile per risolvere i i blocchi complicati all'interno del kernel. Eseguendo le interruzioni periodiche di NMI (Interruzione non mascherata), il kernel può controllare se qualunque CPU si è bloccato e stampa messaggi di risoluzione quando necessario.

noapic

Questo comando informa il kernel che non deve usare la chip APIC. Può essere utile per alcune motherboard con un APIC danneggiata (come la Abit BP6) oppure con un BIOS danneggiato.

noathlon

Questo comando informa il kernel di disattivare le ottimizzazioni di Athlon. Questo comando può essere utile dove le ottimizzazioni di Athlon non funzionano su determinati chipset.

noht

Questo comando disattiva hyperthreading (quando è disponibile in sistemi SMP).

nomce

Questo comando disattiva i controlli di auto-diagnosi effetuati sul CPU. Il kernel utilizza auto-diagnosi sul CPU per default (chiamato Machine Check Exception). Su alcuni computer di Compaq meno recenti, questo controllo occorre troppo spesso e quindi occorre disattivarlo.

nopass

Questo commando disattiva il trasferimento di informazione dal keyboard e mouse alla stage 2 del programma di installazione. Può rendersi utile per verificare le configurazioni del keyboard e mouse durante stage 2 del programma di installazione quando si stà effettuando un'installazione di rete.

nopcmcia

Questo comando ignora tutte le controller PCMCIA nel sistema.

noprobe

Questo comando disattiva la rivelazione del hardware e invece richiede l'informazione dall'utente.

noshell

Questo comando disattiva l'accesso alla shell dal console virtuale 2 durante un'installazione.

nousb

Questo comando disattiva il caricamento del supporto USB durante un'installazione. Questo comando potrebbe rendersi utile se il programma di installazione tende ad appendersi all'inizio del processo.

nousbstorage

Questo comando disattiva il caricamento delle module usbstorage nel loader del programma di installazione. Potrebbe rendersi utile nell' ordinare i dispositivi su i sistemi SCSI.

reboot=b

Questo comando modifica il modo in cui il kernel prova a riavviare il computer. Se un kernel si appende durante lo shutdown, questo comando potrebbe aiutare il sistema a riavviarsi con successo.

rescue

Questo comando esegue la modalità rescue. Per ulteriori informazioni sulla modalità rescue consultate il sito Red Hat Linux Customization Guide.

resolution=

Informa il programma di installazione quale modalità di video da eseguire. Accetta qualunque risoluzione standard, come 640x480, 800x600, 1024x768, e cosí via.

serial

Questo comando consente l'uso del supporto del console seriale.

skipddc

Questo comando salta la sonda del monitor ddc che causa dei problemi su alcuni sistemi.

text

Questo comando disattiva il programma grafico di installazione e forza il programma di installazine ed eseguire in modalità testo.

updates

Questo comando chiede di inserire un dischetto floppy che contiene aggiornamenti (soluzioni di problemi). Non è necessario se state effettuando un installazione mediante la rete e già avete messo le immagini di aggiornamento nel file RHupdates/ sul server.