5.2. File di livello superiore del filesystem proc

L'elenco seguente riporta alcuni dei file virtuali di livello superiore più utili contenuti nella directory /proc/.

NotaNota Bene
 

Nella maggior parte dei casi, il contenuto dei file elencate in questa sezione non sarà lo stesso sulla vostra macchina. Ciò è perché gran parte delle informazioni è specifica al hardware su cui Red Hat Linux sta funzionando.

5.2.1. /proc/apm

Il file fornisce informazioni sullo stato e le opzioni dell'Advanced Power Management (APM) sul sistema. Tali informazioni vengono poi utilizzate dal comando apm. Se a un alimentatore CA è collegato un sistema non alimentato a batteria, il file virtuale ha più o meno questo aspetto:

1.16 1.2 0x07 0x01 0xff 0x80 -1% -1 ?

L'esecuzione del comando apm -v in tale sistema dà un output simile a questo:

APM BIOS 1.2 (kernel driver 1.16)
AC on-line, no system battery

Per i sistemi non alimentati a batteria, apm può svolgere altre operazioni oltre a mettere la macchina in modalità di standby. Il comando apm è molto più utile per i laptop. Per esempio, l'output riportato di seguito deriva dal comando cat /proc/apm di un portatile che esegue Red Hat Linux ed è collegato a una presa di corrente:

1.16 1.2 0x03 0x01 0x03 0x09 100% -1 ?

Quando lo stesso portatile non è più alimentata a corrente da alcuni minuti, il contenuto del file apm cambia:

1.16 1.2 0x03 0x00 0x00 0x01 99% 1792 min

Il comando apm -v produce informazioni più utili come quelli riportati di seguito:

APM BIOS 1.2 (kernel driver 1.16)
AC off-line, battery status high: 99% (1 day, 5:52)

5.2.2. /proc/cmdline

Il file mostra i parametri trasmessi al kernel al momento dell'avvio. Un file di esempio /proc/cmdline ha più o meno questo aspetto:

ro root=/dev/hda2

Ciò significa che il kernel è montato in modalità di sola lettura, come indicato da (ro), esterno alla seconda partizione del primo dispositivo IDE (/dev/hda2).

5.2.3. /proc/cpuinfo

Il file virtuale identifica il tipo di processore presente sul vostro sistema. Quello riportato di seguito è un esempio di output tipico derivante da /proc/cpuinfo:

processor       : 0
vendor_id       : AuthenticAMD
cpu family      : 5
model           : 9
model name      : AMD-K6(tm) 3D+ Processor
stepping        : 1
cpu MHz         : 400.919
cache size      : 256 KB
fdiv_bug        : no
hlt_bug         : no
f00f_bug        : no
coma_bug        : no
fpu             : yes
fpu_exception   : yes
cpuid level     : 1
wp              : yes
flags           : fpu vme de pse tsc msr mce cx8 pge mmx syscall 3dnow k6_mtrr
bogomips        : 799.53

5.2.4. /proc/devices

Il file visualizza i diversi dispositivi a carattere e a blocchi attualmente configurati (non include i dispositivi i cui moduli non sono caricati nel kernel). Ecco un esempio dell'output prodotto da questo file:

a sample output from this file:

Character devices:
  1 mem
  2 pty
  3 ttyp
  4 ttyS
  5 cua
  7 vcs
 10 misc
 14 sound
 29 fb
 36 netlink
128 ptm
129 ptm
136 pts
137 pts
162 raw
254 iscsictl

Block devices:
  1 ramdisk
  2 fd
  3 ide0
  9 md
 22 ide1

L'output del file /proc/devices comprende il numero maggiore e il nome del dispositivo ed è suddiviso in due sezioni principali: Character devices e Block devices.

I dispositivi a carattere sono simili ai dispositivi a blocchi, a eccezione di due differenze sostanziali:

  1. Anzitutto, i dispositivi a blocchi dispongono di un buffer per le richieste inviate, grazie al quale possono ordinare tali richieste prima di elaborarle. Ciò si rivela alquanto utile nel caso dei dispositivi creati per immagazzinare informazioni — per esempio i dischi fissi —, poiché ordinando le informazioni prima che vengano scritte sul dispositivo è possibile poi sistemarle in modo più efficiente. Nel caso dei dispositivi a carattere questa operazione preliminare non è necessaria.

  2. In secondo luogo, i dispositivi a blocchi possono inviare e ricevere informazioni in blocchi di una certa dimensione, configurati a seconda del dispositivo. I dispositivi a carattere non inviano i dati in base a una dimensione predefinita.

Per maggiori informazioni in merito ai dispositivi, vedere /usr/src/linux-2.4/Documentation/devices.txt.

5.2.5. /proc/dma

Il file contiene un elenco dei canali DMA (accesso diretto alla memoria) per il canale ISA in uso nel sistema. Un file di esempio /proc/dma ha il seguente aspetto:

 4: cascade

5.2.6. /proc/execdomains

Il file elenca quali sono i formati di eseguibili attualmente supportati dal kernel di Linux e la gamma di "personalità" che essi supportano.

0-0   Linux           [kernel]

Si potrebbe dire che i formati degli eseguibili rappresentano in un certo senso la "personalità" di un determinato sistema operativo. Dato che altri formati binari, quali Solaris, UnixWare e FreeBSD, possono essere utilizzati con Linux, i programmatori possono modificare il modo in cui il sistema operativo gestisce particolari chiamate di sistema da questi binari cambiando la personalità dell'attività. A eccezione di PER_LINUX, i formati degli eseguibili possono essere implementati come moduli caricabili dinamicamente.

5.2.7. /proc/fb

Il file contiene un elenco di dispositivi frame buffer, con il numero del dispositivo e l'unità che lo controlla. Un tipico esempio di output di /proc/fb per sistemi che contengono dispositivi frame buffer ha il seguente aspetto:

0 VESA VGA

5.2.8. /proc/filesystems

Il file visualizza un elenco dei tipi di filesystem attualmente supportati dal kernel. Ecco un esempio di output prodotto da un file /proc/filesystems di un kernel generico:

nodev	rootfs
nodev	bdev
nodev	proc
nodev	sockfs
nodev	tmpfs
nodev	shm
nodev	pipefs
	ext2
nodev	ramfs
	iso9660
nodev	devpts
	ext3
nodev	autofs
nodev	binfmt_misc

La prima colonna indica se il filesystem è stato montato su un dispositivo a blocchi; quelli che iniziano con nodev non sono montati su un dispositivo a blocchi. Nella seconda colonna sono elencati i nomi dei filesystem supportati.

Il comando mount scorre l'elenco dei filesystem disponibili quando non ne è stato specificato alcuno come argomento.

5.2.9. /proc/interrupts

Il file registra il numero di interrupt (IRQ) su architettura x86. Un file /proc/interrupts ha solitamente questo aspetto:

           CPU0       
  0:   80448940          XT-PIC  timer
  1:     174412          XT-PIC  keyboard
  2:          0          XT-PIC  cascade
  8:          1          XT-PIC  rtc
 10:     410964          XT-PIC  eth0
 12:      60330          XT-PIC  PS/2 Mouse
 14:    1314121          XT-PIC  ide0
 15:    5195422          XT-PIC  ide1
NMI:          0 
ERR:          0

Nel caso di macchine multiprocessore, questo file può avere un aspetto leggermente diverso:

           CPU0       CPU1       
  0: 1366814704          0          XT-PIC  timer
  1:        128        340    IO-APIC-edge  keyboard
  2:          0          0          XT-PIC  cascade
  8:          0          1    IO-APIC-edge  rtc
 12:       5323       5793    IO-APIC-edge  PS/2 Mouse
 13:          1          0          XT-PIC  fpu
 16:   11184294   15940594   IO-APIC-level  Intel EtherExpress Pro 10/100 Ethernet
 20:    8450043   11120093   IO-APIC-level  megaraid
 30:      10432      10722   IO-APIC-level  aic7xxx
 31:         23         22   IO-APIC-level  aic7xxx
NMI:          0
ERR:          0

La prima colonna si riferisce al numero di IRQ. Ogni CPU presente nel sistema ha la propria colonna e il proprio numero di interrupt (IRQ). La colonna successiva indica il tipo di interrupt e l'ultima colonna contiene il nome del dispositivo interessato.

Ogni tipo di interrupt presente in questo file (gli interrupt sono specifici a seconda dell'architettura) ha un significato leggermente diverso. Per le macchine x86, i seguenti valori sono comuni:

5.2.10. /proc/iomem

Il file mostra la mappa corrente della memoria del sistema per i vari dispositivi:

00000000-0009fbff : System RAM
0009fc00-0009ffff : reserved
000a0000-000bffff : Video RAM area
000c0000-000c7fff : Video ROM
000f0000-000fffff : System ROM
00100000-07ffffff : System RAM
  00100000-00291ba8 : Kernel code
  00291ba9-002e09cb : Kernel data
e0000000-e3ffffff : VIA Technologies, Inc. VT82C597 [Apollo VP3]
e4000000-e7ffffff : PCI Bus #01
  e4000000-e4003fff : Matrox Graphics, Inc. MGA G200 AGP
  e5000000-e57fffff : Matrox Graphics, Inc. MGA G200 AGP
e8000000-e8ffffff : PCI Bus #01
  e8000000-e8ffffff : Matrox Graphics, Inc. MGA G200 AGP
ea000000-ea00007f : Digital Equipment Corporation DECchip 21140 [FasterNet]
  ea000000-ea00007f : tulip
ffff0000-ffffffff : reserved

Nella prima colonna sono visualizzati i registri di memoria usati da ciascuno dei diversi tipi di memoria. La seconda colonna indica il tipo di memoria presente all'interno di tali registri e persino quali registri di memoria sono usati dal kernel nella memoria RAM di sistema o, in caso di NIC Ethernet multiporta, i registri di memoria assegnati per ogni porta.

5.2.11. /proc/ioports

L'output di /proc/ioports fornisce un elenco delle porte registrate che vengono utilizzate per comunicazioni in ingresso o in uscita con un dispositivo. Questo file può essere piuttosto lungo e iniziare in questo modo:

0000-001f : dma1
0020-003f : pic1
0040-005f : timer
0060-006f : keyboard
0070-007f : rtc
0080-008f : dma page reg
00a0-00bf : pic2
00c0-00df : dma2
00f0-00ff : fpu
0170-0177 : ide1
01f0-01f7 : ide0
02f8-02ff : serial(auto)
0376-0376 : ide1
03c0-03df : vga+
03f6-03f6 : ide0
03f8-03ff : serial(auto)
0cf8-0cff : PCI conf1
d000-dfff : PCI Bus #01
e000-e00f : VIA Technologies, Inc. Bus Master IDE
  e000-e007 : ide0
  e008-e00f : ide1
e800-e87f : Digital Equipment Corporation DECchip 21140 [FasterNet]
  e800-e87f : tulip

La prima colonna indica l'effettivo range dell'indirizzo della porta I/O riservato al dispositivo che si trova nell'elenco della seconda colonna.

5.2.12. /proc/isapnp

Il file elenca le schede PnP (Plug and Play) installate su slot ISA nel sistema. Riguarda principalmente le schede audio, ma può includere qualsiasi altro dispositivo. Un file /proc/isapnp contenente la voce Soundblaster ha il seguente aspetto:

Card 1 'CTL0070:Creative ViBRA16C PnP' PnP version 1.0 Product version 1.0
  Logical device 0 'CTL0001:Audio'
    Device is not active
    Active port 0x220,0x330,0x388
    Active IRQ 5 [0x2]
    Active DMA 1,5
    Resources 0
      Priority preferred
      Port 0x220-0x220, align 0x0, size 0x10, 16-bit address decoding
      Port 0x330-0x330, align 0x0, size 0x2, 16-bit address decoding
      Port 0x388-0x3f8, align 0x0, size 0x4, 16-bit address decoding
      IRQ 5 High-Edge
      DMA 1 8-bit byte-count compatible
      DMA 5 16-bit word-count compatible
      Alternate resources 0:1
        Priority acceptable
        Port 0x220-0x280, align 0x1f, size 0x10, 16-bit address decoding
        Port 0x300-0x330, align 0x2f, size 0x2, 16-bit address decoding
        Port 0x388-0x3f8, align 0x0, size 0x4, 16-bit address decoding
        IRQ 5,7,2/9,10 High-Edge
        DMA 1,3 8-bit byte-count compatible
        DMA 5,7 16-bit word-count compatible

Il file può essere piuttosto lungo, a seconda del numero di dispositivi elencati, dei loro requisiti o le loro richieste in relazione alle risorse.

Ogni scheda elenca il proprio nome, il numero della versione di PnP e quello della versione del prodotto. Se un certo dispositivo è attivo e configurato, questo file indicherà anche i suoi numeri di porta e di IRQ. Inoltre, per assicurare una migliore compatibilità la scheda specifica i valori preferred e acceptable per svariati parametri, allo scopo di consentire alle schede PnP di lavorare evitando conflitti tra porta e IRQ.

5.2.13. /proc/kcore

Il file rappresenta la memoria fisica del sistema ed è memorizzato in formato file core. A differenza di molti file /proc, kcore visualizza la dimensione. Questo valore viene fornito in byte ed equivale alla dimensione della memoria fisica (RAM) usata più 4 KB.

Il contenuto di questo file è progettato per essere esaminato da un debbuger, come gdb e non è leggibile.

AttenzioneAvvertenza
 

Non cercate di visualizzare il file virtuale kcore. Il contenuto del file altererà l'output testuale sul terminale. Se vi dovesse capitare per errore di visualizzare il file, premete [Ctrl]-[C] per arrestare il processo e digitate poi reset per tornare a visualizzare il prompt della linea di comando.

5.2.14. /proc/kmsg

Il file è utilizzato per contenere messaggi generati dal kernel. Tali messaggi vengono poi raccolti da altri programmi, come per esempio /sbin/klogd.

5.2.15. /proc/ksyms

Il file contiene le definizioni dei simboli esportati dal kernel utilizzati dai tool dei moduli per collegare in modo dinamico moduli caricabili.

e003def4 speedo_debug	[eepro100]
e003b04c eepro100_init	[eepro100]
e00390c0 st_template	[st]
e002104c RDINDOOR	[megaraid]
e00210a4 callDone	[megaraid]
e00226cc megaraid_detect	[megaraid]

La prima colonna elenca l'indirizzo di memoria della funzione del kernel, mentre la seconda colonna si riferisce al nome della funzione e l'ultima colonna indica il nome del modulo caricato.

5.2.16. /proc/loadavg

Il file permette di dare uno sguardo al carico medio del processore nel tempo e fornisce dati aggiuntivi utilizzati da uptime e da altri comandi. Ecco un esempio di file loadavg:

0.20 0.18 0.12 1/80 11206

Le prime tre colonne misurano il grado di utilizzo della CPU negli ultimi 1, 5 e 10 minuti. La quarta colonna mostra il numero di processi attualmente in esecuzione e il numero totale dei processi. L'ultima colonna visualizza l'ultimo identificativo di processo usato.

5.2.17. /proc/locks

Il file visualizza i file attualmente bloccati dal kernel. All'interno di questo file sono contenuti dati interni di debugging del kernel e il suo contenuto può variare notevolmente, a seconda dell'uso del sistema. Un tipico file /proc/locks di un sistema carico al minimo ha questo aspetto:

1: FLOCK  ADVISORY  WRITE 807 03:05:308731 0 EOF c2a260c0 c025aa48 c2a26120
2: POSIX  ADVISORY  WRITE 708 03:05:308720 0 EOF c2a2611c c2a260c4 c025aa48

A ciascun blocco viene attribuito un numero, posto all'inizio di ogni linea. La seconda colonna si riferisce alla classe di blocco utilizzata: FLOCK indica che il file è stato bloccato, secondo il vecchio stile UNIX, da una chiamata di sistema flock, mentre POSIX rappresenta il nuovo sistema di bloccaggio POSIX, che si serve della chiamata di sistema lockf.

La terza colonna può avere due valori: ADVISORY o MANDATORY. ADVISORYindica che il blocco non impedisce ad altre persone di accedere ai dati, ma si limita a impedire altri tentativi di bloccare gli stessi. MANDATORY segnala che non sono permessi altri accessi ai dati mentre il blocco è attivo. La quarta colonna indica se il blocco concede o meno al proprietario (holder) l'accesso READ o WRITE al file, mentre la quinta colonna mostra l'ID del processo proprietario. La sesta colonna mostra l'ID del file che viene bloccato nel seguente formato: MAJOR-DEVICE: MINOR-DEVICE:INODE-NUMBER. La settima colonna indica dove inizia e finisce l'area del file bloccato. Le colonne restanti riportano le strutture interne dei dati del kernel utilizzati per il debugging e possono essere ignorate.

5.2.18. /proc/mdstat

Il file contiene l'informazione corrente per configurazioni di dischi multipli (RAID). Se il vostro sistema non dispone di tale configurazione, allora /proc/mdstat avrà questo aspetto:

Personalities : 
read_ahead not set
unused devices: <none>

Il file rimane nello stato stesso stato come visto precedente finché non esiste un RAID software o un dispositivo md. In tal caso, potete usare /proc/mdstat per farvi un'idea dell'attuale situazione dei vostri dispositivi RAID mdX.

Il file /proc/mdstat mostra un sistema che presenta md0 configurato come dispositivo RAID 1. Al momento sta risincronizzando i dischi:

Personalities : [linear] [raid1]
read_ahead 1024 sectors
md0: active raid1 sda2[1] sdb2[0] 9940 blocks [2/2] [UU] resync=1% finish=12.3min
algorithm 2 [3/3] [UUU]
unused devices: <none>

5.2.19. /proc/meminfo

Questo è uno dei file nella directory /proc più comunemente usati: riporta, infatti, una grande quantità di preziose informazioni in merito all'attuale utilizzo della RAM nel sistema.

. Un sistema con 256 MB di RAM e 384 MB di spazio di swap potrebbe presentare un file /proc/meminfo simile a questo:

        total:    used:    free:  shared: buffers:  cached:
Mem:  261709824 253407232  8302592        0 120745984 48689152
Swap: 402997248     8192 402989056
MemTotal:       255576 kB
MemFree:          8108 kB
MemShared:           0 kB
Buffers:        117916 kB
Cached:          47548 kB
Active:         135300 kB
Inact_dirty:     29276 kB
Inact_clean:       888 kB
Inact_target:        0 kB
HighTotal:           0 kB
HighFree:            0 kB
LowTotal:       255576 kB
LowFree:          8108 kB
SwapTotal:      393552 kB
SwapFree:       393544 kB

Molte delle informazioni qui riportate sono utilizzate dai comandi free, top e ps. A dire il vero, l'output del comando free ha un aspetto simile a quello del contenuto e della struttura di /proc/meminfo. Guardando direttamente /proc/meminfo, si possono osservare ulteriori dettagli relativi alla memoria:

5.2.20. /proc/misc

Il file elenca driver misti registrati sul dispositivo principale, il cui numero è 10:

135 rtc
  1 psaux
134 apm_bios

La prima colonna indica il numero minore di ciascun dispositivo, mentre la seconda colonna mostra il driver in uso.

5.2.21. /proc/modules

Il file mostra un elenco di tutti i moduli che sono stati caricati nel kernel. Il suo contenuto varia a seconda della configurazione e dell'uso del sistema, ma dovrebbe essere organizzato in modo analogo all'output di questo file /proc/modules di esempio:

ide-cd                 27008   0 (autoclean)
cdrom                  28960   0 (autoclean) [ide-cd]
soundcore               4100   0 (autoclean)
agpgart                31072   0 (unused)
binfmt_misc             5956   1
iscsi                  32672   0 (unused)
scsi_mod               94424   1 [iscsi]
autofs                 10628   0 (autoclean) (unused)
tulip                  48608   1
ext3                   60352   2
jbd                    39192   2 [ext3]

La prima colonna contiene il nome del modulo. La seconda si riferisce alla dimensione della memoria di questo modulo, misurata in byte. La terza colonna indica se il modulo è attualmente caricato (1) o non caricato (0 ). L'ultima colonna indica se il modulo può essere scaricato automaticamente dopo un certo periodo di inattività (autoclean) o se non lo si sta usando (unused). Un modulo che presenta una linea contenente un nome riportato tra parentesi ([ o ]) indica che esso dipende da un altro modulo che deve essere presente per poter funzionare.

5.2.22. /proc/mounts

Questo file fornisce un elenco rapido di tutti i mount utilizzati dal sistema:

rootfs / rootfs rw 0 0
/dev/hda2 / ext3 rw 0 0
/proc /proc proc rw 0 0
/dev/hda1 /boot ext3 rw 0 0
none /dev/pts devpts rw 0 0
none /dev/shm tmpfs rw 0 0
none /proc/sys/fs/binfmt_misc binfmt_misc rw 0 0

L'output è simile al contenuto di /etc/mtab, con la differenza che /proc/mount può essere più attuale.

La prima colonna specifica il dispositivo montato e la seconda indica il mountpoint. Nella terza colonna è indicato il tipo di filesystem, mentre la quarta specifica se è montato in modalità di sola lettura (ro) oppure lettura-scrittura (rw). La quinta e la sesta colonna riportano dei valori fittizi creati in modo da corrispondere al formato in uso in /etc/mtab.

5.2.23. /proc/mtrr

Il file si riferisce agli MTRR (Memory Type Range Registers) in uso con il sistema. Se l'architettura del vostro sistema ha il supporto per gli MTRR, il file /proc/mtrr avrà all'incirca questo aspetto:

reg00: base=0x00000000 (   0MB), size=  64MB: write-back, count=1

Gli MTRR vengono utilizzati con i processori Intel della famiglia P6 (Pentium II e successivi) per controllare l'accesso del processore ai range di memoria. Usando una scheda video su bus PCI o AGP, un file /proc/mtrr configurato correttamente può accrescere le prestazioni oltre il 150%.

Il valore è quasi sempre già configurato per default, in modo corretto. Per maggiori informazioni sulla configurazione manuale di questo file, consultate la URL: http://web1.linuxhq.com/kernel/v2.3/doc/mtrr.txt.html.

5.2.24. /proc/partitions

Molte delle informazioni qui riportate sono poco importanti per gran parte degli utenti, a eccezione delle linee che seguono:

5.2.25. /proc/pci

Questo file contiene un elenco completo di tutti i dispositivi PCI presenti sul sistema. A seconda del numero di tali dispositivi, /proc/pci può raggiungere una discreta lunghezza. Ecco qui un esempio dell'aspetto di questo file su un sistema di base:

  Bus  0, device   0, function  0:
    Host bridge: Intel Corporation 440BX/ZX - 82443BX/ZX Host bridge (rev 3).
      Master Capable.  Latency=64.  
      Prefetchable 32 bit memory at 0xe4000000 [0xe7ffffff].
  Bus  0, device   1, function  0:
    PCI bridge: Intel Corporation 440BX/ZX - 82443BX/ZX AGP bridge (rev 3).
      Master Capable.  Latency=64.  Min Gnt=128.
  Bus  0, device   4, function  0:
    ISA bridge: Intel Corporation 82371AB PIIX4 ISA (rev 2).
  Bus  0, device   4, function  1:
    IDE interface: Intel Corporation 82371AB PIIX4 IDE (rev 1).
      Master Capable.  Latency=32.  
      I/O at 0xd800 [0xd80f].
  Bus  0, device   4, function  2:
    USB Controller: Intel Corporation 82371AB PIIX4 USB (rev 1).
      IRQ 5.
      Master Capable.  Latency=32.  
      I/O at 0xd400 [0xd41f].
  Bus  0, device   4, function  3:
    Bridge: Intel Corporation 82371AB PIIX4 ACPI (rev 2).
      IRQ 9.
  Bus  0, device   9, function  0:
    Ethernet controller: Lite-On Communications Inc LNE100TX (rev 33).
      IRQ 5.
      Master Capable.  Latency=32.  
      I/O at 0xd000 [0xd0ff].
      Non-prefetchable 32 bit memory at 0xe3000000 [0xe30000ff].
  Bus  0, device  12, function  0:
    VGA compatible controller: S3 Inc. ViRGE/DX or /GX (rev 1).
      IRQ 11.
      Master Capable.  Latency=32.  Min Gnt=4.Max Lat=255.
      Non-prefetchable 32 bit memory at 0xdc000000 [0xdfffffff].

L'output mostra un elenco di tutti i dispositivi PCI nell'ordine bus, dispositivo e funzione. Oltre a riportare il nome e la versione del dispositivo questo elenco fornisce anche informazioni dettagliate sull'IRQ in modo che l'amministratore può andare rapidamente alla ricerca di conflitti.

SuggerimentoSuggerimento
 

Per ottenere una versione più leggibile di queste informazioni, digitate:

/sbin/lspci -vb

5.2.26. /proc/slabinfo

Il file fornisce informazioni sull'uso della memoria a livello dello slab. I kernel di Linux di versione superiore a 2.2 utilizzano i pool di slab per gestire la memoria oltre il livello di pagina. Gli oggetti comunemente utilizzati dispongono di pool di slab propri. Quella riportata di seguito è una porzione di un tipico file virtuale /proc/slabinfo/:

slabinfo - version: 1.1
kmem_cache            64     68    112    2    2    1
nfs_write_data         0      0    384    0    0    1
nfs_read_data          0    160    384    0   16    1
nfs_page               0    200     96    0    5    1
ip_fib_hash           10    113     32    1    1    1
journal_head          51   7020     48    2   90    1
revoke_table           2    253     12    1    1    1
revoke_record          0      0     32    0    0    1
clip_arp_cache         0      0    128    0    0    1
ip_mrt_cache           0      0     96    0    0    1

I valori contenuti nel file seguono l'ordine nome cache, numero di oggetti attivi, numero totale degli oggetti, dimensioni dell'oggetto, numero degli slab (blocchi) attivi degli oggetti, numero totale degli slab degli oggetti e numero delle pagine per ogni slab.

Va sottolineato che, in questo caso, attivo significa in uso.

5.2.27. /proc/stat

Il file tiene traccia di svariate statistiche relative al sistema dal momento dell'ultimo riavvio. Il contenuto di /proc/stat, che può raggiungere una discreta lunghezza, inizia all'incirca in questo modo:

cpu  1139111 3689 234449 84378914
cpu0 1139111 3689 234449 84378914
page 2675248 8567956
swap 10022 19226
intr 93326523 85756163 174412 0 3 3 0 6 0 1 0 428620 0 60330 0 1368304 5538681
disk_io: (3,0):(1408049,445601,5349480,962448,17135856) 
ctxt 27269477
btime 886490134
processes 206458

Tra le statistiche più diffuse trovate:

5.2.28. /proc/swaps

Il file misura lo spazio di swap e il suo utilizzo. Per sistemi che hanno un'unica partizione di swap, l'output del file /proc/swap ha all'incirca questo aspetto:

Filename     Type       Size    Used   Priority
/dev/hda6    partition  136512  20024  -1

Queste informazioni si possono reperire anche in altri file disponibili nella directory /proc, ma /proc/swap fornisce una rapida istantanea del nome di ogni file di swap, del tipo di spazio di swap e delle dimensioni totali usate in kilobyte. La colonna della priorità (Priority) è utile quando vengono utilizzati file di swap multipli. Quanto più bassa è la priorità, tanto maggiore è la probabilità che il file di swap venga utilizzato.

5.2.29. /proc/uptime

Il file indica da quanto tempo il computer è acceso dal momento dell'ultimo riavvio. L'output di /proc/uptime è piuttosto ridotto:

350735.47 234388.90

Il primo numero indica il numero totale dei secondi trascorsi dall'accensione del sistema, mentre l'altro indica quanti di quei secondi la macchina ha trascorso in idle, in secondi.

5.2.30. /proc/version

Il file indica le versioni del kernel di Linux, di gcc in uso, e di Red Hat Linux installate sul sistema:

Linux version 2.4.20-0.40 (user@foo.redhat.com)(gcc version 3.2.1 20021125
(Red Hat Linux 8.0 3.2.1-1)) #1 Tue Dec 3 20:50:18 EST 2002

Queste informazioni servono per diversi scopi, tra cui quello di fornire i dati relativi alla versione al prompt di login.