| Red Hat Linux 9: Red Hat Linux Reference Guide | ||
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Spesso i principianti commettono degli errori quando modificano i file di configurazione di BIND. Assicuratevi quindi di evitare i seguenti problemi:
Quando modificate un file zone, assicuratevi di incrementare il numero seriale.
Se non incrementate il numero seriale, il vostro server dei nomi master potrà disporre delle nuove informazioni, ma i server slave non riceveranno notifiche di cambiamenti e non aggiorneranno quindi i propri dati relativi a quella zona.
Ricordatevi di usare in modo corretto le parentesi graffe e i punti e virgola nel file /etc/named.conf
Se omettete un punto e virgola oppure una parentesi, named non può essere avviato.
Non dimenticatevi di mettere i punti (.) nei file zone dopo tutti gli FQDN e di ometterli nei nomi host.
Il punto indica che il nome assegnato è completo. Se manca il punto, named completerà questo nome con quello della zona o con il valore di $ORIGIN.
Se un firewall blocca le connessioni tra il demone named e altri server dei nomi, potrebbe essere necessario modificare il file di configurazione.
Per default, la versione 9 di BIND utilizza infatti porte casuali superiori alla 1024 per chiedere ad altri server di risolvere i nomi. Alcuni firewall, tuttavia, presuppongono che i server dei nomi comunichino tra loro utilizzando la porta 53. Quindi per forzare questo comportamento, inserite la seguente riga nell'istruzione options di /etc/named.conf:
query-source address * port 53; |