12.5. BIND: caratteristiche avanzate

La maggior parte delle versioni di BIND utilizza named per fornire servizi di risoluzione nomi o per fungere da autorità per un particolare dominio o sottodominio. Tuttavia la versione 9 di BIND comprende una serie di caratteristiche avanzate che, se opportunamente configurate e utilizzate, garantiscono un servizio DNS più sicuro ed efficiente.

CautelaAvvertenza
 

Alcune di queste caratteristiche avanzate, come DNSSEC, TSIG e IXFR, andrebbero usate solo in ambienti di rete con server dei nomi che le supportino. Se la vostra rete comprende server dei nomi non BIND o con versioni precedenti, verificate che una determinata caratteristica avanzata sia disponibile, prima di cercare di utilizzarla.

Tutte le caratteristiche trattate in questo paragrafo vengono approfondite nel BIND 9 Administrator Reference Manual. Per sapere dove reperire questo manuale, consultate la Sezione 12.7.

12.5.1. Miglioramenti del protocollo DNS

BIND supporta i trasferimenti di zona incrementali (IXFR), grazie ai quali i server slave effettuano il download solo delle parti aggiornate (o modificate) di una zona in un server master. Invece il processo di trasferimento standard richiede che l'intera zona venga trasferita a ogni server slave, perfino per la più piccola modifica. Per domini molto diffusi con file della zona lunghi e molti server slave, IXFR semplifica i processi di notifica e aggiornamento.

IXFR è disponibile solo se utilizzate un aggiornamento dinamico per modificare i record di zona master. Se invece modificate manualmente il file zone, viene utilizzato AXFR. Per maggiori informazioni sull'aggiornamento dinamico, consultate il BIND 9 Administrator Reference Manual. Per maggiori informazioni, far riferimento a la Sezione 12.7.1.

12.5.2. Visualizzazioni multiple

Mediante il commento view del file named.conf BIND presenta informazioni diverse a seconda di chi sta effettuando la richiesta.

Questa possibilità è utile soprattutto se desiderate che i client esterni alla vostra rete non possano eseguire un determinato servizio DNS, ma non volete invece escludere i client interni.

Il commento view utilizza l'opzione match-clients per far corrispondere indirizzi IP o reti intere e per offrire loro opzioni speciali e dati di zona.

12.5.3. Sicurezza

BIND supporta vari metodi di protezione per l'aggiornamento e il trasferimento di zone, in entrambi i server master e slave:

12.5.4. IP versione 6

La versione 9 di BIND può fornire il servizio dei nomi in ambienti IP versione 6 (IPv6) utilizzando i record di zona A6.

Se la vostra rete comprende host con IPv4 e IPv6, è necessario usare il demone lwresd (lightweight resolver daemon) nei vostri client. Questo demone è un server dei nomi caching-only davvero efficiente, che riconosce i nuovi record A6 e DNAME utilizzati con IPv6. Per maggiori informazioni, consultate la pagina man di lwresd.